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A Isnello prende forma la nuova agorà: sorgerà al posto di un palazzo abbandonato

Lavori in corso per la costruzione del centro polifunzionale che ospiterà anche l’infopoint e il Museo “Trame del Filo”. Sarà anche il luogo di accoglienza e di partenza dei diversi percorsi, naturalistici e storici. L’iniziativa fa parte del progetto Itinera finanziato nell’ambito del Pnrr

di Redazione

18 Giugno 2024

Nel cuore delle Madonie, a Isnello, piazza Mazzini cambia aspetto. Al posto del vecchio “Palazzo delle Poste”, una brutta palazzina realizzata negli anni Settanta che versava in uno stato di totale abbandono, comincia a prendere forma la nuova struttura voluta dall’amministrazione comunale e destinata a centro polifunzionale. L’iniziativa fa parte del progetto Itinera finanziato nell’ambito del Pnrr, che attraverso la demolizione e la ricostruzione ex novo dell’edificio, vuole fare di piazza Mazzini un nuovo centro di incontro e di aggregazione.

La demolizione dell’ex palazzo delle poste

Finora, infatti, a Isnello il “ruolo” tipico dell’agorà è stato svolto dal Belvedere intitolato a Peppino Impastato; oggi, la sfida dell’amministrazione comunale è dotare il piccolo borgo madonita di una piazza vera e propria e il nuovo edificio in costruzione sarà il suo fulcro. I lavori procedono con un buon ritmo: dopo la demolizione del vecchio fabbricato, un piccolo “ecomostro”, purtroppo tipico di certa edilizia post boom economico, al momento si stanno realizzando i pilastri della nuova costruzione.

Isnello, lavori in corso per la costruzione del centro polivante

La struttura – assicura l’amministrazione comunale – verrà ultimata entro la fine dell’estate. Oltre a ospitare un infopoint, sarà anche il luogo di accoglienza e di partenza dei diversi percorsi, naturalistici e storici, che Isnello offre ai suoi visitatori: il Sentiero geologico-urbano, sito Unesco; il Sentiero dei Pianeti e il Sentiero degli Organi e delle Chiese.

Particolare della facciata della nuova struttura che sarà completata entro l’estate

L’edificio vuole essere anche un punto di riferimento per la comunità isnellese, grazie a una piccola sala conferenze e a spazi da destinare alle associazioni e al coworking. Tra gli obiettivi, la ricollocazione del Museo “Trame del Filo” che conserva le testimonianze dell’antica arte del filet, e la creazione di una sezione etnoantropologica e territoriale della biblioteca comunale.

Ecco come si presenterà il primo piano del nuovo edificio

“La struttura che stiamo realizzando – dice Luciana Cusimano, assessore alla Cultura, alle Politiche giovanili e ai Servizi turistici del Comune di Isnello – è una novità assoluta che va a dialogare con il nuovo istituto comprensivo. L’obiettivo che si è posta l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marcello Catanzaro, è di realizzare una casa della comunità che contribuisca a valorizzare il capitale umano, i saperi, i mestieri antichi e le tradizioni isnellesi; e a potenziare i legami tra le diverse generazioni e la vocazione turistica di Isnello, al fine di inserire stabilmente il borgo madonita nei circuiti turistici e culturali più importanti della Sicilia”.