Palermo

  • Fino al 31 luglio in mostra l’installazione di Domenico Pellegrino dedicata alla patrona di Palermo. Un’opera che dialoga con il gruppo scultoreo ispirato al Genio, altra opera dell’artista esposta permanentemente alla serra della Regione

  • Nella biblioteca dell'istituzione siciliana identificato il manoscritto originale della prima edizione dell’opera “Alahor in Granata”, andata in scena nel 1826 al Teatro Carolino del capoluogo, quando il compositore fu chiamato come direttore musicale

  • Un fiume di gente, tra palermitani e turisti, ha attraversato il centro storico per la 399esima edizione del Festino di Santa Rosalia. Un’edizione nel segno dell’inclusività, dedicata a don Pino Puglisi e Biagio Conte. Videomapping, musiche, acrobazie e racconti fino al gran finale con i fuochi d’artificio al Foro Italico

  • È costretto alla chiusura per mancanza di iscritti il liceo “Pietro Domina”, un’istituzione, tra le prime scuole superiori della provincia di Palermo, un vanto per l’intero territorio madonita. Da un secolo sui suoi banchi si sono formate e hanno insegnato tantissime docenti, come altrettanti sono stati gli allievi che lo hanno frequentato

  • In cima al monumento ai caduti di piazza Vittorio Veneto, ricco di riferimenti celebrativi e urbanistici ispirati al gusto architettonico della capitale francese, domina un’originale raffigurazione della Vittoria Alata, realizzata da Mario Rutelli. Storia di un simbolo della città da riscoprire

  • Tutto pronto per la 399esima edizione delle celebrazioni per la santa patrona, quest’anno nel segno di Pino Puglisi e Biagio Conte. La statua di Rosalia non guarderà il corteo dall’alto, ma sarà più a contatto con la gente. Una scelta di inclusività che accompagna anche la nascita del Musar, il primo museo diffuso dedicato alla protettrice della città realizzato dall’Accademia di Belle Arti