Ragusa

  • Dal 4 al 6 febbraio alla Borsa internazionale del Turismo si presentano i festival che ogni anno trasformano città e piccoli Comuni in musei diffusi. Turismo slow, da assaporare con lentezza, alla ricerca delle proprie origini fatto di sensazioni, comunità, luoghi inediti alternativi ai soliti tour. Presenti 24 amministratori che raccontano i loro territori. In programma anche una degustazione legata alla memoria e alle radici

  • Da Pollina a Castelbuono, da Mussomeli a Montalbano Elicona, le amministrazioni comunali possono ufficialmente avviare le gare d’appalto per gli interventi di valorizzazione di manieri, fortezze e torri. Previsto un importo complessivo di 5 milioni di euro

  • Dal Santa Cecilia di Palermo al Piccolo di Catania, fino al Donnafugata di Ragusa, previsti fondi stanziati dalla Regione Siciliana per interventi destinati alla ristrutturazione, al ripristino e alla messa in sicurezza degli edifici

  • Tra i primi interventi con fondi del Pnrr a essere ultimati, i lavori di riqualificazione hanno restituito lo storico giardino ragusano a cittadini e turisti. Realizzata una nuova illuminazione e tornato a risplendere il tempietto, insieme al sistema delle grotte e delle fontane. Si è intervenuto, inoltre, per il ripristino filologico dell’intero apparato vegetativo che godrà di un nuovo sistema di irrigazione

  • A Catania la cerimonia di consegna del titolo per il 2025 assegnato dall'International institute of gastronomy, culture, arts and tourism. La giuria ha visitato l'Isola per valutarne l’adeguatezza ad ospitare le manifestazioni legate al riconoscimento. Un tour scandito da incontri con più di 70 importanti stakeholders e organizzazioni di tutte le province

  • Da Custonaci a Caltabellotta, da Petralia Soprana a Giarratana, sono tantissimi i piccoli comuni siciliani dell’associazione nata sotto l’egida delle Vie dei Tesori, che in questi giorni hanno già dato il via alle rassegne natalizie. Centinaia di figuranti mettono in scena la Natività, recuperando le identità culturali delle comunità, coinvolgendo i residenti e creando musei “en plen air”