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Le Vie dei Tesori compie vent’anni, le interviste

Dal 19 settembre al 15 novembre, due mesi di visite, passeggiate ed esperienze. A settembre Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara, Messina e Trapani. A ottobre, affiancano le due “capitane” Palermo e Catania, Caltanissetta, Corleone, Marsala, Ragusa, Sciacca, Termini Imerese, Mantova. E le due new entry, Santa Flavia e Castelvetrano. Poi un libro e una presentazione-spettacolo al Grand Hotel et des Palmes. Testimonial i ragazzi con lo slogan “La bellezza di avere vent’anni”

Di Amministratore

15 Settembre 2026

Vent’anni di porte aperte, di luoghi ritrovati, di storie che sono diventate parte della vita delle città, un’avventura cominciata nel 2006 e cresciuta insieme al suo pubblico. All’inizio erano soltanto dieci luoghi dell’Università di Palermo, ma era l’idea a essere già definita: la conoscenza usciva dai confini dell’Ateneo e arrivava alla gente, che la faceva sua. La città scopriva che poteva entrare in spazi sino ad allora riservati agli studiosi, ascoltarne le storie e riconoscerli come parte della propria identità.

Da quel primo nucleo – le carceri dell’Inquisizione spagnola recuperate dal limbo, cripte dimenticate, conventi trasformati – Le Vie dei Tesori ha progressivamente allargato lo sguardo, coinvolgendo istituzioni, proprietari privati, associazioni e scuole, costruendo un racconto di Palermo prima, e dell’Isola poi, attraverso le sue porte aperte. Ora arriva al traguardo della sua ventesima edizione: dal 19 settembre al 15 novembre, due mesi di visite straordinarie, passeggiate urbane o nella natura, esperienze per aria, per terra e per mare, racconti condivisi, laboratori per bambini, degustazioni, teatralizzazioni in 19 città.

Tre weekend – sabato e domenica, dal 19 settembre al 4 ottobre – per visitare Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara, Messina e Trapani. Dal 10 al 25 ottobre, tocca a Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca e Termini Imerese, e le due new entry di quest’anno, Santa Flavia e Castelvetrano. Dal 17 ottobre all’1 novembre si unisce Mantova (che avrà un evento apripista già il 20 settembre); dal 24 ottobre al 15 novembre arriva Ragusa. Catania occupa un mese intero, dal 10 ottobre all’8 novembre. E infine Palermo dove si stanno dando gli ultimi tocchi a un festival “monstre”, da ventennale: sei fine settimana, da venerdì a domenica, dal 9 ottobre al 15 novembre, con un evento di apertura l’8 ottobre al Grand Hotel et des Palmes tra narrazione e teatro, in occasione della presentazione del volume “L’isola dei tesori” del presidente della Fondazione, Laura Anello, pubblicato da Edizioni Kalos. Un viaggio lungo venticinque secoli in cui la storia della Sicilia si dipana attraverso i suoi tesori. Tutto sulle gambe di oltre 800 giovani storyteller del patrimonio (giovani archeologi, storici dell’arte, giornalisti, architetti, botanici) cui si affiancano 2000 studenti delle scuole di tutta la Sicilia, grazie a una convenzione con l’Ufficio scolastico regionale, e decine di guide turistiche ed escursionistiche che conducono le passeggiate urbane e naturalistiche. È questa la vera forza delle Vie dei Tesori e lo racconta in maniera immediata la nuova campagna creativa firmata da Alessandro Fiore che affida a una giovanissima storyteller il messaggio dell’anniversario, “La bellezza di avere vent’anni”.

L’edizione 2026 del festival è stata presentata nella sede della Direzione Sicilia di Unicredit a Palermo.

(Video Rosaura Bonfardino)