◉ CULTURA

Le Vie dei Tesori ritorna a Mantova: due weekend tra fortezze, musei e palazzi

Dal 17 al 25 ottobre il Festival celebra la decima edizione nella città lombarda. Aprono le porte il Museo Aloisiano a Castiglione dello Stiviere e il Museo dei Madonnari l'unico al mondo dedicato a questa arte effimera. Si visita anche il Forte di Lunetta Frassino, recuperato e immerso nel verde

di Redazione

16 Ottobre 2026

16 Ottobre 2026

Dopo l’anteprima di Villa Galvagnina, visitata a cantiere in corso, Le Vie dei Tesori entra nel vivo e nei prossimi due weekend – sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre – ritorna a Mantova che affianca ornai da dieci edizioni, le città siciliane dove il festival è già avviato. Cittadini e turisti sono pronti a mettersi in coda per entrare in luoghi inediti o poco conosciuti o comunque di solito non disponibili. Quest’anno Mantova non si concentra sul centro storico ma si apre al territorio e ai paesi vicini. Un vero sipario che si solleva sui suoi tesori: burattini, collezioni scientifiche, antiche fortificazioni e sartorie di famiglia (qui il programma di Mantova). 

Museo Aloisiano

In questo primo weekend apriranno le porte il Museo Aloisiano a Castiglione dello Stiviere dove si racconteranno san Luigi Gonzaga (gesuita morto a soli 23 anni nel 1591, beatificato nel 1603 e proclamato santo nel 1726) e le donne di casa Gonzaga: si visita sabato e domenica dalle 16 alle 17. A Grazie di Curtatone, il Museo dei Madonnari l’unico al mondo dedicato a questa arte effimera, uno spazio dove si possono ammirare bozzetti, dipinti, foto e video e una personale di Gabriele Ferrari (sabato alle 10.30; domenica alle 16.30, con degustazione finale); quindi il Forte di Lunetta Frassino, recuperato e immerso nel verde, che svela la Mantova militare (in tutti i giorni del festival, dalle 10 alle 11.30 e dalle 14 alle 15.30). 

Museo dei Madonnari

Il secondo weekend si aggiunge al programma il Palazzo degli Studi al Liceo Virgilio dove si potranno scoprire modelli vegetali e minerali che raccontano la meraviglia della scienza (soltanto sabato 24 ottobre, alle 11 e alle 15). Sono invece già esauriti i posti per visitare la Lubiam che apre gli stabilimenti storici, dalla sartoria all’Ufficio Stile: un sogno che attraversa quattro generazioni di alto artigianato, una delle rare realtà imprenditoriali italiane ancora nelle mani dei Bianchi, la stessa famiglia che l’ha fondata. 

Due gli eventi previsti: alla Madonna della Vittoria si celebrano gli ottant’anni dell’Accademia Campogalliani, una mostra-racconto tra quinte dipinte, costumi e letture, quadri, caricature, fotografie, copioni manoscritti, burattini, bozzetti. Conduce la visita Francesca Campogalliani (sabato 17 e 24 ottobre, alle 17) mentre lo Spazio San Cristoforo accoglie Citra, principessa guerriera, reading sull’epica indiana sempre dell’Accademia Campogalliani (unica occasione, domenica prossima alle 17), 

Una immagine della mostra sull’Accademia Campogalliani

Un festival che costruisce reti e che ha saputo creare sinergie e dialogo con istituzioni e ha trovato al suo fianco da alcuni anni Unicredit come main sponsor, il gruppo Mangia’s e Poste Italiane. A Mantova è realizzato in collaborazione con gli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, e la Fidam, la Federazione italiana Amici dei musei, sotto il patrocinio del Comune di Mantova; in sinergia con Diocesi, Politecnico, Accademia Teatrale Campogalliani, Comune di Curtatone, LUBIAM. Moda per Uomo S.p.A.

Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18

Dopo l’anteprima di Villa Galvagnina, visitata a cantiere in corso, Le Vie dei Tesori entra nel vivo e nei prossimi due weekend – sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre – ritorna a Mantova che affianca ornai da dieci edizioni, le città siciliane dove il festival è già avviato. Cittadini e turisti sono pronti a mettersi in coda per entrare in luoghi inediti o poco conosciuti o comunque di solito non disponibili. Quest’anno Mantova non si concentra sul centro storico ma si apre al territorio e ai paesi vicini. Un vero sipario che si solleva sui suoi tesori: burattini, collezioni scientifiche, antiche fortificazioni e sartorie di famiglia (qui il programma di Mantova). 

Museo Aloisiano

In questo primo weekend apriranno le porte il Museo Aloisiano a Castiglione dello Stiviere dove si racconteranno san Luigi Gonzaga (gesuita morto a soli 23 anni nel 1591, beatificato nel 1603 e proclamato santo nel 1726) e le donne di casa Gonzaga: si visita sabato e domenica dalle 16 alle 17. A Grazie di Curtatone, il Museo dei Madonnari l’unico al mondo dedicato a questa arte effimera, uno spazio dove si possono ammirare bozzetti, dipinti, foto e video e una personale di Gabriele Ferrari (sabato alle 10.30; domenica alle 16.30, con degustazione finale); quindi il Forte di Lunetta Frassino, recuperato e immerso nel verde, che svela la Mantova militare (in tutti i giorni del festival, dalle 10 alle 11.30 e dalle 14 alle 15.30). 

Museo dei Madonnari

Il secondo weekend si aggiunge al programma il Palazzo degli Studi al Liceo Virgilio dove si potranno scoprire modelli vegetali e minerali che raccontano la meraviglia della scienza (soltanto sabato 24 ottobre, alle 11 e alle 15). Sono invece già esauriti i posti per visitare la Lubiam che apre gli stabilimenti storici, dalla sartoria all’Ufficio Stile: un sogno che attraversa quattro generazioni di alto artigianato, una delle rare realtà imprenditoriali italiane ancora nelle mani dei Bianchi, la stessa famiglia che l’ha fondata. 

Due gli eventi previsti: alla Madonna della Vittoria si celebrano gli ottant’anni dell’Accademia Campogalliani, una mostra-racconto tra quinte dipinte, costumi e letture, quadri, caricature, fotografie, copioni manoscritti, burattini, bozzetti. Conduce la visita Francesca Campogalliani (sabato 17 e 24 ottobre, alle 17) mentre lo Spazio San Cristoforo accoglie Citra, principessa guerriera, reading sull’epica indiana sempre dell’Accademia Campogalliani (unica occasione, domenica prossima alle 17), 

Una immagine della mostra sull’Accademia Campogalliani

Un festival che costruisce reti e che ha saputo creare sinergie e dialogo con istituzioni e ha trovato al suo fianco da alcuni anni Unicredit come main sponsor, il gruppo Mangia’s e Poste Italiane. A Mantova è realizzato in collaborazione con gli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, e la Fidam, la Federazione italiana Amici dei musei, sotto il patrocinio del Comune di Mantova; in sinergia con Diocesi, Politecnico, Accademia Teatrale Campogalliani, Comune di Curtatone, LUBIAM. Moda per Uomo S.p.A.

Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18