◉ CULTURA
Santa Flavia al secondo weekend tra aperitivi fenici e passeggiate urbane
Apre le porte l'Antica Trizzana dove si ricoveravano le barche e oggi si discute d’arte, si entra nell'interattivo Museo del mare e nella tardo barocca Basilica di Sant’Anna. Nella Necropoli una visita guidata drammatizzata che racconterà gli antichi riti funerari, poi l’Urban tour che abbraccia Villa Filangeri e il suo giardino, con degustazione a chilometro zero
di Redazione
13 Ottobre 2026
13 Ottobre 2026
Assaggiare il vino speziato con miele alla maniera degli antichi fenici o scoprire che i riti funebri punici erano molto vicini al tradizionale “cunsulatu” siciliano con cui si sostengono i parenti del defunto. Le Vie dei Tesori si prepara ad un secondo fine settimana a Santa Flavia, sabato 17 e domenica 18, in cui le vere protagoniste saranno le esperienze inattese, particolari, che avviano un colloquio segreto con i luoghi che aprono le porte (qui il programma).
Sarà il weekend delle visite guidate, dei percorsi, della scoperta: accanto ai quattro siti che aprono le porte – dall’Antica Trizzana dove si ricoveravano le barche e oggi si discute d’arte, alla chiesa del Lume dove vi narreranno di miracoli, madonne delicate e acqua di mare, all’interattivo Museo del mare; ma soprattutto la tardo barocca Basilica di Sant’Anna dove non si sa se ammirare il baldacchino di Interguglielmi, il monumento funebre del Marabitti, gli stucchi di Sanseverino o gli affreschi dei Fumagalli – sono infatti in programma delle esperienze che guardano al mare da un lato all’eleganza delle ville dall’altro.
Questa domenica e la prossima, alle 18, la Necropoli punica ospiterà una particolare visita guidata drammatizzata che racconterà gli antichi riti funerari; e per calarsi ancora di più nell’esperienza, ecco anche un piccolo buffet ispirato ai banchetti funerari del passato, che poi non sono molto lontani dal tradizionale cunsulatu siciliano con cui si sostengono i parenti del defunto. Ma le esperienze non si fermano qui: sabato, alle 17, si può anche raggiungere la famosa casetta bianca con i piedi nell’acqua, la “cartolina” del borgo di Sant’Elia; e alle 18 si può partecipare ad un particolarissimo “aperitivo fenicio” dai sapori intensi: crema di feta, fichi, prugne, miele e frutta secca, innaffiato da vino speziato con miele e aromi; domenica (e anche la prossima) alle 17 invece si va alla scoperta di Porticello, borgo di pescatori devoto alla Madonna del Lume: si parte dal mercato ittico, per raccontare la rinascita di Piano Stenditore, da luogo per le reti a elegante salotto con vista su Pizzo Cane. Infine, sia sabato che domenica mattina alle 11, parte l’Urban tour che abbraccia Villa Filangeri e il suo giardino, con degustazione finale a chilometro zero.
Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18
Assaggiare il vino speziato con miele alla maniera degli antichi fenici o scoprire che i riti funebri punici erano molto vicini al tradizionale “cunsulatu” siciliano con cui si sostengono i parenti del defunto. Le Vie dei Tesori si prepara ad un secondo fine settimana a Santa Flavia, sabato 17 e domenica 18, in cui le vere protagoniste saranno le esperienze inattese, particolari, che avviano un colloquio segreto con i luoghi che aprono le porte (qui il programma).
Sarà il weekend delle visite guidate, dei percorsi, della scoperta: accanto ai quattro siti che aprono le porte – dall’Antica Trizzana dove si ricoveravano le barche e oggi si discute d’arte, alla chiesa del Lume dove vi narreranno di miracoli, madonne delicate e acqua di mare, all’interattivo Museo del mare; ma soprattutto la tardo barocca Basilica di Sant’Anna dove non si sa se ammirare il baldacchino di Interguglielmi, il monumento funebre del Marabitti, gli stucchi di Sanseverino o gli affreschi dei Fumagalli – sono infatti in programma delle esperienze che guardano al mare da un lato all’eleganza delle ville dall’altro.
Questa domenica e la prossima, alle 18, la Necropoli punica ospiterà una particolare visita guidata drammatizzata che racconterà gli antichi riti funerari; e per calarsi ancora di più nell’esperienza, ecco anche un piccolo buffet ispirato ai banchetti funerari del passato, che poi non sono molto lontani dal tradizionale cunsulatu siciliano con cui si sostengono i parenti del defunto. Ma le esperienze non si fermano qui: sabato, alle 17, si può anche raggiungere la famosa casetta bianca con i piedi nell’acqua, la “cartolina” del borgo di Sant’Elia; e alle 18 si può partecipare ad un particolarissimo “aperitivo fenicio” dai sapori intensi: crema di feta, fichi, prugne, miele e frutta secca, innaffiato da vino speziato con miele e aromi; domenica (e anche la prossima) alle 17 invece si va alla scoperta di Porticello, borgo di pescatori devoto alla Madonna del Lume: si parte dal mercato ittico, per raccontare la rinascita di Piano Stenditore, da luogo per le reti a elegante salotto con vista su Pizzo Cane. Infine, sia sabato che domenica mattina alle 11, parte l’Urban tour che abbraccia Villa Filangeri e il suo giardino, con degustazione finale a chilometro zero.
Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18











