archeologia
Inaugurata dopo gli interventi di recupero l’area archeologica del Palermitano che accoglie circa 220 sepolture scavate nella roccia, portate alla luce alla fine dell’Ottocento da Antonino Salinas e da Francesco Saverio Cavallari
Dopo il ritrovamento lo scorso ottobre di centinaia di anfore puniche, sono in programma altre immersioni per studiare meglio i fondali di Cala Gadir. Il soprintendente del Mare: “La strada maestra è quella tracciata da Sebastiano Tusa”
Il rinvenimento di alcune tegole con bollo lascia pensare che la dimora scoperta nelle campagne del Nisseno, sia collegabile a un personaggio della cerchia pubblica di epoca imperiale. Le nuove ricerche effettuate in questi mesi hanno fatto emergere almeno tre costruzioni a pianta rettangolare
Il rinvenimento di alcune tegole con bollo lascia pensare che la dimora scoperta nelle campagne del Nisseno, sia collegabile a un personaggio della cerchia pubblica di epoca imperiale. Le nuove ricerche effettuate in questi mesi hanno fatto emergere almeno tre costruzioni a pianta rettangolare
Il rinvenimento di alcune tegole con bollo lascia pensare che la dimora scoperta nelle campagne del Nisseno, sia collegabile a un personaggio della cerchia pubblica di epoca imperiale. Le nuove ricerche effettuate in questi mesi hanno fatto emergere almeno tre costruzioni a pianta rettangolare
Primo atto di una collaborazione tra Metropolitan e il museo regionale di Palermo che prevede, oltre al reciproco prestito pluriennnale di reperti archeologici, anche lo sviluppo di attività culturali e di ricerca da realizzare congiuntamente









