beni culturali

  • Era uno dei simboli della Belle Époque. Dopo 120 anni rinasce lo storico locale nei bassi di Palazzo Guggino-Chiaramonte Bordonaro, dietro il cantone di Sant’Agata. Durante i lavori, riportati alla luce affreschi del Seicento e svelata la parete originale dietro la fontana della piazza

  • Sulle alture di Capo d’Orlando, fu la dimora dei fratelli Casimiro, Lucio e Agata Giovanna, frequentata spesso anche dal cugino Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Nell’annuncio di vendita pubblicato su un portale online leader del mercato immobiliare, il prezzo di partenza è fissato per poco più di 2 milioni di euro. La Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella spiega: “Mutuo pagato solo in parte a causa della mancata erogazione dei finanziamenti da parte della Regione Siciliana”

  • I lavori di restauro, iniziati lo scorso gennaio, dovrebbero terminare all’inizio del 2027. Ospiterà appartamenti privati, ma anche uno spazio museale dedicato alle tradizioni popolari siciliane e un’area esterna destinata a ospitare opere d’arte contemporanea. Ad acquistare il bene, un gruppo di professionisti, tra cui medici, avvocati, architetti, ricercatori, molti dei quali giovani che hanno deciso di investire nel centro storico

  • In uno degli appartamenti dell’edificio liberty nel centro della città, recentemente restaurato, si gira il lungometraggio dedicato alla moglie di Giovanni Falcone. Il proprietario Gianfrancesco Agnello: “Una scelta che gratifica la mia famiglia e la storia di questa dimora”

  • Dai palazzi Butera, Petrulla e Piraino, dove nascerà un centro studi e una scuola dei mestieri legati all’edilizia, fino al giardino e porticato dello Steri, da dieci anni l’antico quartiere è al centro di interventi di risanamento, alcuni completati, altri ancora in corso

  • Il sito archeologico è passato alla gestione del Comune grazie a un accordo di collaborazione stipulato tra l’amministrazione e il Parco regionale. Ripuliti i percorsi di vista, riordinato il sistema degli ingressi e migliorata la segnaletica turistica. Previsti progetti per migliorare la fruizione, sia con gli enti di ricerca che con interventi di valorizzazione anche in orari notturni