parco archeologico
La prima campagna sistematica sul sito è promossa dall’Università di Messina, in collaborazione con il Parco archeologico di Tindari e il Comune di Gioiosa Marea. Per due settimane, indagini sul vasto insediamento alle pendici del monte che domina la costa. Due gli appuntamenti aperti al pubblico
Un grande piano di riqualificazione si appresta a trasformare il Parco ragusano. Prorogati i termini della gara d'appalto per la messa in sicurezza del museo e delle sue collezioni. Previsto il recupero delle storiche Case Susino e anche un teatro all’aperto con circa duemila posti
Individuato nel 1972, nell'area di Capo Boeo, dall'archeologa Carmela Angela Di Stefano, il pavimento musivo era stato poi ricoperto di terra. Adesso è venuto alla luce durante una serie di saggi condotti dalla Soprintendenza archeologica della Sicilia occidentale per il primo progetto di Parco Lilibeo
Murata in una nicchia, la bellissima statua acefala fu ritrovata durante gli scavi degli anni Novanta. Adesso è in mostra, fra mosaici e pitture alle pareti, nel Portico romano sotto le chiese di via Crociferi. Un progetto congiunto fra Università e Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci
Affidati i lavori di messa in sicurezza e restauro conservativo del mosaico della corte peristilio che ritrae il dio dell’ebbrezza e della metamorfosi. Gli interventi, finanziati dal Parco archeologico di Tindari, si concentreranno sulle porzioni musive mai toccate dal ritrovamento dell'edificio
Scoperto negli anni Novanta e oggetto di un intervento di recupero condotto dall’Ateneo e dal Parco archeologico della città etnea, il complesso ipogeo sotto via Crociferi presenta due ambienti con mosaici e nicchie. All’interno sarà esposto il torso marmoreo di un giovane, rinvenuto nel 1989. Venerdì 13 febbraio l’inaugurazione preceduta da un incontro istituzionale









