Termini Imerese
A Santa Flavia si ritorna nell'Antica Trizzana e poi il teatro racconta i riti della necropoli punica, tra passeggiate nei borghi marinari e sapori fenici. A Termini Imerese occasione unica per la chiesa del Crocifisso de’ Pirreri; ma si fa anche pilates all’alba, ci si muove tra note e danza al tramonto, pupi di zucchero e bonsai. A Corleone un percorso tra arte, libri e legalità
Sarà possibile partecipare a una sessione di yoga al calar del sole nell'anfiteatro all'aperto, si entra nelle antiche Terme romane nel Grand Hotel neoclassico, aò Museo civico la performance “Corpi in mostra” di Giuseppe Muscarello, mentre con la Lega Navale si scoprirà la città da mare. E si sale anche alla rocca del Castello col belvedere restaurato
Dopo tre anni di restauri, è stato appena inaugurata la rocca sul belvedere che si visita con il teatro affacciato sul golfo. Poi terme antiche, affreschi in siciliano, chiese preziose e la bottega del carretto siciliano. Tutto nei tre weekend dal 10 al 25 ottobre
Dal 19 settembre al 15 novembre, due mesi di visite, passeggiate ed esperienze. A settembre Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara, Messina e Trapani. A ottobre, affiancano le due “capitane” Palermo e Catania, Caltanissetta, Corleone, Marsala, Ragusa, Sciacca, Termini Imerese, Mantova. E le due new entry, Santa Flavia e Castelvetrano. Poi un libro e una presentazione-spettacolo al Grand Hotel et des Palmes. Testimonial i ragazzi con lo slogan “La bellezza di avere vent’anni”
A Bagheria si esplorano le dimore storiche come Castello San Marco e Villa Palagonia, si scoprono botteghe artigiane e si partecipa a laboratori sui mestieri di una volta. Termini riapre le sue terme romane e i palazzi nobiliari, tra memorie della Targa Florio e collezioni militari. Carini incanta con i suoi organi monumentali, chiese barocche e passeggiate sonore nel centro storico, senza dimenticare i recenti recuperi come il parco di Roccazzello e la residenza La Grua
Dai palazzi storici con sale affrescate alle raccolte di uniformi d'epoca, dalle ville celebri per i loro misteri e sculture bizzarre. Si potrà scoprire un museo del giocattolo che fa rivivere l'infanzia di un tempo, e botteghe artigiane dove la tradizione si fa arte contemporanea. Sabato 27 e domenica 28 settembre secondo fine settimana nelle tre città del Palermitano con decine di luoghi aperti e raccontati, altrettante esperienze e passeggiate









