Samonà è il nuovo assessore regionale ai Beni culturali

Palermitano, classe 1972, è giornalista professionista e scrittore. Appartiene ad una illustre famiglia di architetti e studiosi della tradizione popolare siciliana

di Redazione

17 Maggio 2020

17 Maggio 2020

Dopo più di un anno dalla scomparsa di Sebastiano Tusa, la Regione Siciliana ha un nuovo assessore ai Beni culturali. È il giornalista Alberto Samonà. Il governatore Nello Musumeci – si legge in una nota di Palazzo d’Orleans – ha conferito la delega al giornalista e scrittore palermitano. Classe 1972, Samonà appartiene ad una illustre famiglia di architetti e studiosi della tradizione popolare siciliana. Lo stesso neo assessore ha scritto e pubblicato numerosi saggi ed è consigliere d’amministrazione della prestigiosa Fondazione Piccolo di Calanovella. Dal settembre 2018 è responsabile del settore cultura della Lega Sicilia.”Dopo l’irripetibile stagione dei tecnici – dice il governatore Musumeci – Alberto Samona è la giusta sintesi della militanza politica e della competenza professionale. Lo conosco da anni e sono certo che saprà svolgere con passione il ruolo che, di intesa con il suo partito, ho voluto affidargli”.

Dopo più di un anno dalla scomparsa di Sebastiano Tusa, la Regione Siciliana ha un nuovo assessore ai Beni culturali. È il giornalista Alberto Samonà. Il governatore Nello Musumeci – si legge in una nota di Palazzo d’Orleans – ha conferito la delega al giornalista e scrittore palermitano. Classe 1972, Samonà appartiene ad una illustre famiglia di architetti e studiosi della tradizione popolare siciliana. Lo stesso neo assessore ha scritto e pubblicato numerosi saggi ed è consigliere d’amministrazione della prestigiosa Fondazione Piccolo di Calanovella. Dal settembre 2018 è responsabile del settore cultura della Lega Sicilia.”Dopo l’irripetibile stagione dei tecnici – dice il governatore Musumeci – Alberto Samona è la giusta sintesi della militanza politica e della competenza professionale. Lo conosco da anni e sono certo che saprà svolgere con passione il ruolo che, di intesa con il suo partito, ho voluto affidargli”.