Isola delle Femmine ancora in vendita, ma il prezzo scende
A un anno dalla pubblicazione dell'annuncio, si sono fatti avanti diversi potenziali acquirenti, ma nessuna trattativa è andata in porto. Ora i proprietari hanno deciso di rendere l'offerta più allettante
di Giulio Giallombardo
22 Settembre 2018
22 Settembre 2018
È passato un anno, ma l’annuncio è ancora lì: “Isola delle Femmine in vendita”. Campeggia nella home page del sito web della Romolini Immobiliare, agenzia toscana specializzata nel mercato di residenze storiche e ville di lusso in tutta Italia. Il testo dell’annuncio è tale e quale, tranne un dettaglio di non poco conto: il prezzo, che fino a ieri era bloccato a 3 milioni e mezzo di euro, adesso è trattabile e oscilla tra uno e tre milioni. Un tentativo degli attuali proprietari, quattro fratelli eredi di Rosolino Pilo, di concludere l’affare più facilmente, anche alla luce di potenziali acquirenti che negli ultimi mesi si sono fatti avanti per la piccola isola a due passi da Palermo.È chiaro che i futuri proprietari, semmai ci saranno, dovranno rispettare i vincoli ambientali presenti, dal momento che sui 15 ettari di terra che affiorano dal mare, vige una riserva naturale orientata, istituita dalla Regione Siciliana nel 1997 e gestita dalla Lipu. L’isola, infatti, grazie alla sua posizione e alla pressoché assenza dell’uomo, ha consentito l’insediamento e l’espansione del gabbiano reale, accogliendo la sosta di diverse specie di uccelli migratori, come cormorani, aironi cenerini e garzette.Strettamente legato all’acquisto dell’isola, sarebbe poi il destino di ciò che resta della cinquecentesca torre d’avvistamento, ormai semidistrutta e sotto sequestro per pericolo di crolli dal 2008. Da anni si parla di un possibile recupero del bene e dell’ipotesi di trasformarla in museo naturalistico, ma nulla di concreto è stato fatto fino a questo momento. È chiaro che un nuovo proprietario dovrebbe seriamente considerare l’idea di ristrutturarla per farne una residenza esclusiva o qualunque altra destinazione coerente con i vincoli ambientali presenti.

La torre d’avvistamento

Uno scorcio dell’isola
È passato un anno, ma l’annuncio è ancora lì: “Isola delle Femmine in vendita”. Campeggia nella home page del sito web della Romolini Immobiliare, agenzia toscana specializzata nel mercato di residenze storiche e ville di lusso in tutta Italia. Il testo dell’annuncio è tale e quale, tranne un dettaglio di non poco conto: il prezzo, che fino a ieri era bloccato a 3 milioni e mezzo di euro, adesso è trattabile e oscilla tra uno e tre milioni. Un tentativo degli attuali proprietari, quattro fratelli eredi di Rosolino Pilo, di concludere l’affare più facilmente, anche alla luce di potenziali acquirenti che negli ultimi mesi si sono fatti avanti per la piccola isola a due passi da Palermo.È chiaro che i futuri proprietari, semmai ci saranno, dovranno rispettare i vincoli ambientali presenti, dal momento che sui 15 ettari di terra che affiorano dal mare, vige una riserva naturale orientata, istituita dalla Regione Siciliana nel 1997 e gestita dalla Lipu. L’isola, infatti, grazie alla sua posizione e alla pressoché assenza dell’uomo, ha consentito l’insediamento e l’espansione del gabbiano reale, accogliendo la sosta di diverse specie di uccelli migratori, come cormorani, aironi cenerini e garzette.Strettamente legato all’acquisto dell’isola, sarebbe poi il destino di ciò che resta della cinquecentesca torre d’avvistamento, ormai semidistrutta e sotto sequestro per pericolo di crolli dal 2008. Da anni si parla di un possibile recupero del bene e dell’ipotesi di trasformarla in museo naturalistico, ma nulla di concreto è stato fatto fino a questo momento. È chiaro che un nuovo proprietario dovrebbe seriamente considerare l’idea di ristrutturarla per farne una residenza esclusiva o qualunque altra destinazione coerente con i vincoli ambientali presenti.

La torre d’avvistamento

Uno scorcio dell’isola









