La Notte Bianca tra i tesori dell’Unesco chiude con 12.700 visitatori
In tanti hanno preso d'assalto, lo scorso weekend, i monumenti dell'itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù. Il luogo più visitato è stato il Palazzo Reale, con lo straordinario “bagno” nei mosaici della Cappella Palatina
di Redazione
12 Novembre 2018
12 Novembre 2018
La Notte Bianca dell’Unesco ha chiuso l’edizione 2018 de Le Vie dei Tesori. Sono stati 12.700 i visitatori che hanno preso d’assalto i monumenti dell’itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù. Gli ultimi sono entrati ieri sera tardi proprio nel duomo e nel chiostro della cittadina normanna, che ha chiuso il weekend di visite.Il luogo più visitato – ma ormai è l’abitudine – è stato Palazzo Reale con lo straordinario “bagno” nei mosaici della Cappella Palatina. Ma i 5500 visitatori che si sono già messi in coda venerdì dalle 17,30 (ben un’ora e mezzo prima dell’ingresso ufficiale che è stato anche anticipato, vista l’affluenza), hanno potuto anche passeggiare tra i composti giardini reali, sui bastioni. Un’esperienza bellissima, nel cuore della tiepida notte novembrina. L’ingresso del pubblico è avvenuto – ed è la prima Notte Bianca che capita – dal portone monumentale di piazza Parlamento, aperto da poche settimane: questo ha evitato che la lunga coda di accesso si componesse in strada, come successo nelle precedenti edizioni.

Le visite alla Cattedrale di Palermo

Notte Unesco nel Duomo di Monreale
La Notte Bianca dell’Unesco ha chiuso l’edizione 2018 de Le Vie dei Tesori. Sono stati 12.700 i visitatori che hanno preso d’assalto i monumenti dell’itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù. Gli ultimi sono entrati ieri sera tardi proprio nel duomo e nel chiostro della cittadina normanna, che ha chiuso il weekend di visite.Il luogo più visitato – ma ormai è l’abitudine – è stato Palazzo Reale con lo straordinario “bagno” nei mosaici della Cappella Palatina. Ma i 5500 visitatori che si sono già messi in coda venerdì dalle 17,30 (ben un’ora e mezzo prima dell’ingresso ufficiale che è stato anche anticipato, vista l’affluenza), hanno potuto anche passeggiare tra i composti giardini reali, sui bastioni. Un’esperienza bellissima, nel cuore della tiepida notte novembrina. L’ingresso del pubblico è avvenuto – ed è la prima Notte Bianca che capita – dal portone monumentale di piazza Parlamento, aperto da poche settimane: questo ha evitato che la lunga coda di accesso si componesse in strada, come successo nelle precedenti edizioni.

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