◉ FORMAZIONE
Turismo di comunità e nuovi imprenditori: un ponte tra Sicilia e Tunisia
Un bando nell’ambito del progetto Heritas rivolto a giovani e donne per trasformare saperi artigianali, ricette di famiglia e mestieri antichi in esperienze autentiche. Previsto un percorso formativo gratuito tra maggio e giugno
di Redazione
28 Aprile 2026
Un patrimonio fatto di ricette tramandate da generazioni, di mestieri antichi che resistono al tempo, di storie di famiglia e legami profondi con la terra. Un patrimonio vivente, custodito nelle aree rurali e attorno alle città. Ed è proprio questo tesoro silenzioso che il progetto Heritas vuole trasformare in un motore di turismo sostenibile, autentico e inclusivo.
L’iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg Next Italia-Tunisia, unisce organizzazioni siciliane e tunisine – Cesie Ets, Le Vie dei Tesori, Cawtar e Animed – con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale delle comunità locali attraverso modelli di turismo di comunità. E lo fa offrendo un percorso di apprendimento completamente gratuito, che si snoderà tra Sicilia e Tunisia, con un’opportunità concreta per chi ha un’idea o un’attività nascente nei settori del turismo culturale, dell’artigianato, della creatività o dei servizi correlati.
Il bando, pubblicato da Cesie Ets, è rivolto a due categorie in particolare: giovani dai 18 ai 35 anni, e donne, senza limiti di età (qui il bando). Non è richiesta una struttura formalmente costituita: può candidarsi anche chi gestisce iniziative informali, piccole realtà agrituristiche, laboratori artigianali, alloggi alternativi o attività di turismo esperienziale. L’importante è avere un legame con il territorio e la volontà di trasformare quel sapere in un prodotto turistico capace di generare reddito e orgoglio comunitario.
Il programma prevede tre tappe formative. Si parte con un atelier internazionale di cinque giorni in Sicilia, dall’11 al 16 maggio prossimi, tra Palermo e l’area di Balestrate: un’esperienza immersiva a contatto con operatori del turismo di comunità. Segue un corso di sessanta ore, in modalità telematica con alcuni incontri in presenza, su temi chiave come business plan, inglese per il turismo, progettazione dell’esperienza turistica e valorizzazione del patrimonio. Il percorso si chiude con una masterclass di sette giorni in Tunisia, dal 29 giugno al 5 luglio 2026, dove esperti internazionali aiuteranno i partecipanti a mettere a punto il proprio progetto.
Inoltre, chi completa il percorso potrà accedere a un concorso di idee, il cui premio è un accompagnamento dedicato di 300 ore con professionisti per sviluppare l’idea imprenditoriale. E tutto questo – formazione, viaggi, vitto e alloggio – è interamente a carico del progetto Heritas.
Le candidature devono essere inviate entro il prossimo 30 aprile all’indirizzo [email protected], corredate da documento d’identità, domanda di partecipazione, lettera motivazionale, descrizione dell’attività o iniziativa e curriculum vitae. È richiesta una conoscenza di base del francese, lingua ufficiale del progetto, per favorire lo scambio e la creazione di reti mediterranee.
La selezione avverrà in tre fasi: una verifica di eleggibilità, una valutazione delle candidature e infine la scelta di almeno dieci partecipanti effettivi e cinque in lista di riserva. Sono previste anche sessioni informative online per chiarire eventuali dubbi. Per saperne di più, si può scrivere a [email protected]. Le candidature si chiudono il prossimo 30 aprile.









