◉ AMBIENTE

Saline di Sicilia, passi avanti verso l’Unesco

La commissione tecnica nazionale per il Ministero dell’Ambiente ha dato l’ok all’iscrizione dell’ecosistema trapanese al Programma “Man and the Biosphere”. Sarebbe la prima zona umida costiera costruita dall’uomo ad ottenere il prestigioso  riconoscimento

di Redazione

10 Settembre 2026

10 Settembre 2026

Via libera del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica alla candidatura, lanciata dalla Camera di Commercio di Trapani e portata avanti dal Comitato promotore, per l’iscrizione delle “Saline di Sicilia” al Programma MaB (“Man and the Biosphere”) dell’Unesco, quale Riserva della Biosfera. In caso di approvazione finale a Parigi, l’area delle  saline di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco sarebbe così la prima zona umida costiera costruita dall’uomo ad ottenere il prestigioso  riconoscimento.

Ieri a Roma, nella sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si è riunita la Commissione tecnica nazionale italiana per il MaB Unesco. Giuseppe Pace, coordinatore del Comitato promotore; Diego Carpitella, segretario generale della Camera di Commercio di Trapani; e Francesco Picciotto, dirigente del servizio Aree naturali dell’assessorato regionale al Territorio, in rappresentanza dell’assessore Giusi Savarino; hanno presentato il dossier finale della candidatura. La Commissione tecnica nazionale per il Mab Unesco ha confermato l’interesse per l’unicità e per la solidità della proposta, sottoscrivendola nella sezione di propria competenza.

A questo punto rimane l’ultimissima fase: il completamento della versione in inglese, che andrà stampata, firmata dai componenti del Comitato promotore e inviata entro la fine del mese alla sede operativa del MaB Unesco a Parigi. Fanno parte del Comitato la Regione Siciliana con l’assessorato al Territorio e Ambiente, la Camera di commercio di Trapani, il Libero consorzio di Trapani, i Comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco  e il  Wwf.

“Siamo fiduciosi – dichiara il Comitato promotore – circa la valutazione finale che sarà fatta del dossier a livello internazionale. Ringraziamo la Commissione tecnica nazionale per il MaB Unesco: il fatto che abbia apprezzato, condiviso e sottoscritto la corposa documentazione ci incoraggia e ci dà la certezza che l’invio dell’incartamento a Parigi sarà accompagnato, oltre che dal sostegno del governo regionale, anche dall’impegno nazionale a supportare la candidatura delle ‘Saline di Sicilia’”.

“Accogliamo con grande soddisfazione questo importante passo avanti – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – . Si tratta di un percorso che può dare ulteriore valore a un patrimonio ambientale e produttivo unico. Ci auguriamo che da Parigi possa arrivare il via libera definitivo. Il mio governo continuerà a sostenere con convinzione questa iniziativa e a fare la propria parte perché questo obiettivo possa essere raggiunto”.

“Ho seguito con grande convinzione, passo dopo passo – spiega l’assessore al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino – la candidatura delle Saline di Sicilia. Un percorso condiviso con i promotori dell’iniziativa e con l’intero territorio. L’ammissione al programma MaB rappresenterebbe non solo un importante riconoscimento per la Sicilia ma anche per l’Italia intera, dato che sarebbe la prima zona umida costiera realizzata dall’uomo a essere tutelata dall’Unesco. Sono molto orgogliosa di questa candidatura”.

Via libera del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica alla candidatura, lanciata dalla Camera di Commercio di Trapani e portata avanti dal Comitato promotore, per l’iscrizione delle “Saline di Sicilia” al Programma MaB (“Man and the Biosphere”) dell’Unesco, quale Riserva della Biosfera. In caso di approvazione finale a Parigi, l’area delle  saline di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco sarebbe così la prima zona umida costiera costruita dall’uomo ad ottenere il prestigioso  riconoscimento.

Ieri a Roma, nella sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si è riunita la Commissione tecnica nazionale italiana per il MaB Unesco. Giuseppe Pace, coordinatore del Comitato promotore; Diego Carpitella, segretario generale della Camera di Commercio di Trapani; e Francesco Picciotto, dirigente del servizio Aree naturali dell’assessorato regionale al Territorio, in rappresentanza dell’assessore Giusi Savarino; hanno presentato il dossier finale della candidatura. La Commissione tecnica nazionale per il Mab Unesco ha confermato l’interesse per l’unicità e per la solidità della proposta, sottoscrivendola nella sezione di propria competenza.

A questo punto rimane l’ultimissima fase: il completamento della versione in inglese, che andrà stampata, firmata dai componenti del Comitato promotore e inviata entro la fine del mese alla sede operativa del MaB Unesco a Parigi. Fanno parte del Comitato la Regione Siciliana con l’assessorato al Territorio e Ambiente, la Camera di commercio di Trapani, il Libero consorzio di Trapani, i Comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco  e il  Wwf.

“Siamo fiduciosi – dichiara il Comitato promotore – circa la valutazione finale che sarà fatta del dossier a livello internazionale. Ringraziamo la Commissione tecnica nazionale per il MaB Unesco: il fatto che abbia apprezzato, condiviso e sottoscritto la corposa documentazione ci incoraggia e ci dà la certezza che l’invio dell’incartamento a Parigi sarà accompagnato, oltre che dal sostegno del governo regionale, anche dall’impegno nazionale a supportare la candidatura delle ‘Saline di Sicilia’”.

“Accogliamo con grande soddisfazione questo importante passo avanti – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – . Si tratta di un percorso che può dare ulteriore valore a un patrimonio ambientale e produttivo unico. Ci auguriamo che da Parigi possa arrivare il via libera definitivo. Il mio governo continuerà a sostenere con convinzione questa iniziativa e a fare la propria parte perché questo obiettivo possa essere raggiunto”.

“Ho seguito con grande convinzione, passo dopo passo – spiega l’assessore al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino – la candidatura delle Saline di Sicilia. Un percorso condiviso con i promotori dell’iniziativa e con l’intero territorio. L’ammissione al programma MaB rappresenterebbe non solo un importante riconoscimento per la Sicilia ma anche per l’Italia intera, dato che sarebbe la prima zona umida costiera realizzata dall’uomo a essere tutelata dall’Unesco. Sono molto orgogliosa di questa candidatura”.