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  • Si visita una Natività che mescola personaggi napoletani e architetture siciliane; esposti in un palazzo privato centinaia di pezzi preziosi, tra strumenti musicali, giocattoli e orologi. Ultima possibilità per visitare le Terme della Rotonda, la Società Storica Catanese e la Camera di Commercio. Al Museo Belliniano sulle note dei ragazzi, a lezione di pupi dai Fratelli Napoli. Ad Acireale, nell'area di Santa Venera al Pozzo, ascoltando le lezioni di “beauty archeologia”, scoprendo il miele profumato o partecipando ad un laboratorio di antiche argille. Lezioni di cartapesta al Museo del Carnevale, violino notturno nella chiesa di San Raffaele

  • Visite speciali all'aeroporto di Boccadifalco. Con gli architetti al Molo Trapezoidale e con la scrittrice Francesca Maccani all'ex Manifattura Tabacchi. Tra i luoghi inediti, la dimora di Giulio Tomasi, il principe astronomo; Palazzo Oneto di San Lorenzo abitato dagli artisti e si visita anche Palazzo Sclafani. L’impostura di Sciascia raccontata dallo storico al Museo del Risorgimento. Poi nei laboratori degli artigiani del vetro, della ceramica e dei tessuti. Tantissimi gli appuntamenti nel penultimo fine settimana del festival, da venerdì 27 a domenica 29 ottobre

  • Si potranno scoprire le antiche porte di Palermo al chiaro di luna o fiumi e sorgenti attorno alla città. I luoghi amati da Goethe e quelli della dinastia dei Florio. Gli antichi itinerari dei cavalieri e dei pellegrini o i misteriosi passaggi dei Beati Paoli. Sabato 28 e domenica 29 ottobre tornano le passeggiate del festival Le Vie dei Tesori

  • Nel popoloso quartiere di Palermo, sono state realizzate negli ultimi quattro anni otto pitture urbane di grandi di dimensioni e una serie di graffiti e installazioni a cielo aperto. Sono un primo passo verso la riqualificazione e il rilancio di un’area per troppo tempo ai margini

  • Da settant’anni Molini Riggi, a Caltanissetta, produce farine artigianali esportate nel resto d’Italia e all’estero. Una tradizione che si tramanda da generazioni e adesso proiettata nel futuro. Tra le eccellenze dell’azienda, distillati, birre e presto anche una pasta trafilata al bronzo

  • L’enologo Angelo Paternò fonda nel 2007 la Cantina Marilina, che prende il nome dalla figlia oggi impegnata nella gestione dell’azienda. La struttura è dotata di un impianto fotovoltaico che consente un risparmio energetico di circa il settanta per cento. Il prodotto è un vino genuino e sincero: centomila bottiglie all’anno con un mercato che arriva fino in Giappone, Australia, Taiwan, Stati Uniti, Canada e perfino Perù