Palermo

  • Un fiume di gente, tra palermitani e turisti, ha attraversato il centro storico per la 399esima edizione del Festino di Santa Rosalia. Un’edizione nel segno dell’inclusività, dedicata a don Pino Puglisi e Biagio Conte. Videomapping, musiche, acrobazie e racconti fino al gran finale con i fuochi d’artificio al Foro Italico

  • È costretto alla chiusura per mancanza di iscritti il liceo “Pietro Domina”, un’istituzione, tra le prime scuole superiori della provincia di Palermo, un vanto per l’intero territorio madonita. Da un secolo sui suoi banchi si sono formate e hanno insegnato tantissime docenti, come altrettanti sono stati gli allievi che lo hanno frequentato

  • In cima al monumento ai caduti di piazza Vittorio Veneto, ricco di riferimenti celebrativi e urbanistici ispirati al gusto architettonico della capitale francese, domina un’originale raffigurazione della Vittoria Alata, realizzata da Mario Rutelli. Storia di un simbolo della città da riscoprire

  • Tutto pronto per la 399esima edizione delle celebrazioni per la santa patrona, quest’anno nel segno di Pino Puglisi e Biagio Conte. La statua di Rosalia non guarderà il corteo dall’alto, ma sarà più a contatto con la gente. Una scelta di inclusività che accompagna anche la nascita del Musar, il primo museo diffuso dedicato alla protettrice della città realizzato dall’Accademia di Belle Arti

  • Da venerdì 28 a domenica 30 luglio, nel borgo del Palermitano e nell’abbazia di Santa Maria del Bosco, tre giorni in cui si alterneranno masterclass guidate, banchi di degustazioni, spettacoli di danza e di fuoco, musica dal vivo e djset

  • Collettiva nelle sale dei palazzi Costantino e Di Napoli in occasione del 399esimo Festino di Santa Rosalia. Un percorso che si snoda all’interno degli ambienti storici, dove affreschi barocchi entrano in dialogo con la contemporaneità