L’Uscibene ritrovato, restauro più vicino per l’antico sollazzo normanno
Il progetto per un primo intervento di riqualificazione è stato approvato pochi giorni fa con un decreto del dirigente del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Sergio Alessandro. Ci sono in ballo poco più di 790mila euro
di Giulio Giallombardo
5 Novembre 2018
5 Novembre 2018
Se ne parla da tempo, ma adesso per l’Uscibene sembrano arrivare tempi migliori. I lavori di riqualificazione dell’antico palazzo, uno dei sollazzi della corte normanna a Palermo, sono adesso più vicini. Il progetto per un primo intervento di restauro e valorizzazione del bene è stato approvato pochi giorni fa in linea amministrativa con un decreto del dirigente del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Sergio Alessandro. Ci sono in ballo poco più di 790mila euro finanziati col Patto per il Sud per dare il via a lavori di cui si parla già dall’anno scorso, quando il monumento, dopo anni di abbandono, venne parzialmente aperto in occasione del festival Le Vie dei Tesori.

La sala della fontana

Uno dei particolari della volta
Se ne parla da tempo, ma adesso per l’Uscibene sembrano arrivare tempi migliori. I lavori di riqualificazione dell’antico palazzo, uno dei sollazzi della corte normanna a Palermo, sono adesso più vicini. Il progetto per un primo intervento di restauro e valorizzazione del bene è stato approvato pochi giorni fa in linea amministrativa con un decreto del dirigente del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Sergio Alessandro. Ci sono in ballo poco più di 790mila euro finanziati col Patto per il Sud per dare il via a lavori di cui si parla già dall’anno scorso, quando il monumento, dopo anni di abbandono, venne parzialmente aperto in occasione del festival Le Vie dei Tesori.

La sala della fontana

Uno dei particolari della volta









