bagheria
Scampato alla demolizione, sorge a pochissima distanza da quello normanno dell'Ammiraglio. Deve il suo nome pittoresco al cippo del Piano di Sant’Erasmo, dove si esponevano le teste dei condannati a morte per decapitazione, che fu trasferito qui a metà Settecento, a poca distanza dal piano dei Decollati adibito a cimitero. È visitabile durante il weekend del Genio di Palermo e fino al 3 maggio
Una torre nascosta, il sushi che incontra il pescato siciliano e un borgo dove diventare protagonisti di un film. Settima edizione del festival, dal 19 settembre al 4 ottobre, nella cittadina del Palermitano, dal centro fino ad Aspra
Dal 19 settembre al 15 novembre, due mesi di visite, passeggiate ed esperienze. A settembre Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara, Messina e Trapani. A ottobre, affiancano le due “capitane” Palermo e Catania, Caltanissetta, Corleone, Marsala, Ragusa, Sciacca, Termini Imerese, Mantova. E le due new entry, Santa Flavia e Castelvetrano. Poi un libro e una presentazione-spettacolo al Grand Hotel et des Palmes. Testimonial i ragazzi con lo slogan “La bellezza di avere vent’anni”
A Bagheria si esplorano le dimore storiche come Castello San Marco e Villa Palagonia, si scoprono botteghe artigiane e si partecipa a laboratori sui mestieri di una volta. Termini riapre le sue terme romane e i palazzi nobiliari, tra memorie della Targa Florio e collezioni militari. Carini incanta con i suoi organi monumentali, chiese barocche e passeggiate sonore nel centro storico, senza dimenticare i recenti recuperi come il parco di Roccazzello e la residenza La Grua
Dai palazzi storici con sale affrescate alle raccolte di uniformi d'epoca, dalle ville celebri per i loro misteri e sculture bizzarre. Si potrà scoprire un museo del giocattolo che fa rivivere l'infanzia di un tempo, e botteghe artigiane dove la tradizione si fa arte contemporanea. Sabato 27 e domenica 28 settembre secondo fine settimana nelle tre città del Palermitano con decine di luoghi aperti e raccontati, altrettante esperienze e passeggiate
Tra spazzolatrici d'epoca e bancali pronti per l'esportazione, la visita allo stabilimento di Baaria Agrumi è un tuffo in una Sicilia operosa. Il racconto del titolare Pietro Maggiore svela l'identità di un limone apprezzato dagli intenditori per i suoi oli essenziali, un'eccellenza che resiste nonostante le difficoltà








