castello
Nei due borghi dei monti Sicani, le comunità danno vita ai tradizionali appuntamenti natalizi, trasformando i centri storici in percorsi immersivi tra fede, storia e sapori locali
Il sito, tra i più rappresentativi della storia e dell’identità del territorio, sarà visitabile ogni giorno per tutto il mese di agosto. L’intervento di riqualificazione, durato due anni, promosso dalla Regione Siciliana e curato dalla Soprintendenza di Trapani, restituisce un luogo simbolico alla fruizione, con nuovi spazi espositivi e un programma culturale in via di definizione
Disteso su una collina a pochi chilometri dalla Valle dei Templi e da alcune delle spiagge più belle dell'Isola, il borgo agrigentino, con il suo castello chiaramontano, le leggende antiche e il Crocifisso nero, è custode di storie e tradizioni
Da Custonaci a Caltabellotta, dalle Petralie a Giarratana, da Blufi a Calascibetta, sono tantissimi i piccoli comuni siciliani dell’associazione nata sotto l’egida delle Vie dei Tesori, che in questi giorni hanno già dato il via alle rassegne natalizie. Centinaia di figuranti mettono in scena la Natività, recuperando le identità culturali delle comunità, coinvolgendo i residenti e creando musei “en plen air”
Per il primo anno si visita l’ex cappella abbandonata di San Vituzzo, rimasta chiusa per trent’anni e poi affidata all'Arcidiocesi Rumena Ortodossa di Sicilia. Si scopre il nuovo Museo dei Carabinieri e si ammirano le barche dei tonnaroti con un aperitivo al tramonto. Dal 14 al 29 settembre il Festival torna nella cittadina trapanese
Nel vivo la prima quadriennale “Abbiamo Tutto Manca il Resto” organizzata da Farm Cultural Park. Una manifestazione diffusa, tra Favara, Catania, Gela, Aragona, Mazzarino, che affronta temi come lo spopolamento dell’Isola e la riqualificazione degli spazi abbandonati. In programma mostre, installazioni, incontri e proiezioni









