Corleone

  • A Santa Flavia si ritorna nell'Antica Trizzana e poi il teatro racconta i riti della necropoli punica, tra passeggiate nei borghi marinari e sapori fenici. A Termini Imerese occasione unica per la chiesa del Crocifisso de’ Pirreri; ma si fa anche pilates all’alba, ci si muove tra note e danza al tramonto, pupi di zucchero e bonsai. A Corleone un percorso tra arte, libri e legalità

  • Nella cittadina del Palermitano un percorso che sposa storia e legalità. Si scoprono gli oltre 23 mila volumi, pergamene, cinquecentine appartenuti alle congregazioni conventuali, per poi entrare al Cidma e leggere il nome di Buscetta sulla costola di un fascicolo. Si entra nella casa diventata chiesa di San Bernardo e si cammina alla scoperta della “città regia” dominata dai resti del Castello Soprano e dalla Rocca del Castello Sottano

  • Si entra per la prima volta nella chiesa di San Bernardo, sorta dove nacque Filippo Latino, lo spadaccino diventato santo. E si torna a Borgo Schirò, villaggio rurale di epoca fascista oggi in abbandono. La memoria più recente passa dal Cidma, con il faldone del maxiprocesso, e dal Museo multimediale I-Art NoMa, con il progetto realizzato da Pif. Appuntamento nei tre weekend dal 10 al 25 ottobre

  • Sabato 11 ottobre si esibirà il duo composto da Daniele Limpido al sax e Santi Romano al contrabbasso, con un montaggio visivo a cura di Ludovico Leone. Un progetto che rilegge il mondo sonoro delle melodie popolari della musica siciliana attraverso le libere traiettorie del jazz contemporaneo

  • Nei weekend dall'11 al 26 ottobre la terza edizione del festival svela per la prima volta la Biblioteca Bentivegna con i suoi fondi antichi, mentre il Cidma espone il faldone del maxiprocesso. Un percorso tra conventi, arte sacra e luoghi simbolo del riscatto

  • Sabato 28 e domenica 29, la vera storia di Villa Cutò a Bagheria come regalo finale del festival. La Villa dei Mostri, il Museo Guttuso, e la Torre dell’acqua alta trenta metri. A Termini Imerese, teatro e danza sui passi della “Recherche” proustiana al Museo Civico, scoprendo anche un prezioso violino settecentesco suonato da Samuele Palumbo, il vincitore di "Tu si que vales". Poi, il prezioso Miliarium al museo archeologico di Corleone, i faldoni del Maxi Processo e le voci dell’antimafia. A Ficuzza l'ospedale per gli animali del sottobosco. E si raggiunge in autobus da Palermo