Corleone
Sabato 21 e domenica 22 settembre a Bagheria ci si divide tra le tele di Renato Guttuso e carretti dipinti di Minico Ducato, senza dimenticare i percorsi fuori porta e le immersioni; a Termini Imerese la meraviglia di un palazzo affrescato da Gregorietti, narrato dagli stessi proprietari, e una mostra di arredi sacri e paramenti alla chiesa degli “Scappuccini”. Nel segno dell’antimafia a Corleone, dove apre una residenza raccontata dal suo proprietario, figlio del pretore Ugo Triolo, vittima di mafia. Ma si potrà anche camminare nel bosco di Ficuzza con un ornitologo esperto
A Trapani sulle orme di Omero, tra i vicoli della Casbah di Mazara, viaggio nel tempo a Bagheria, archeoastronomia a Leonforte e tanti villaggi rurali abbandonati. In programma una ventina di itinerari tematici da un capo all’altro della Sicilia, nelle prime dieci città del festival
Conduce le visite per Le Vie dei Tesori il proprietario Dario Triolo, figlio di Ugo, l'integerrimo vicepretore ucciso dalla mafia nel 1978, un anno prima di Mario Francese
Dal 14 al 29 settembre aprono dieci luoghi, si visitano due ghost town, e si incontrano esperti e ornitologi nel bosco di Ficuzza. Si racconta la rivincita della città nel segno dell’antimafia, dai faldoni del Maxiprocesso con le dichiarazioni del pentito Buscetta, al progetto di Pif che ha chiamato i colleghi per ricordare le vittime di Cosa Nostra. Si scoprono l’ex monastero, le chiese e un palazzo nobiliare intatto
A Bagheria la nipote di Ignazio Buttitta ricorda il nonno nella "putìa" di famiglia chiusa da tempo. A Termini Imerese gli spettacoli e le teatralizzazioni. A Corleone si sale al Monastero da dove si ammira l’intera vallata e si scopre l'ex nosocomio dei Bianchi
Dalla “villa dei mostri” al Grand Hotel delle Terme, dall’ex Ospedale dei Bianchi alle cascate delle Due rocche. Le tre città del Palermitano pronte a un nuovo fine settimana di visite, esperienze e passeggiate in questa prima tranche del festival








