cultura
Da venerdì 6 a domenica 8 ottobre aprono le porte i primi ottanta luoghi con numerosi siti inediti e tante esperienze, degustazioni, passeggiate d’autore, mostre immersive e visite teatralizzate. Si vola in piper sulla città, si va in barca lungo la costa, si assaggiano frutti tropicali; si ascolta un "cunto" in un salone nobiliare e si scopre una cucina “combattente”
Si è conclusa la prima parte del festival in dieci città. Villa Palagonia a Bagheria è il sito più visitato della prima tranche, Trapani è la città con più presenze. Enna recupera e supera Messina e Caltanissetta, Alcamo vola, Termini Imerese davanti a Marsala. La neofita Corleone sorpassa Mazara del Vallo ma solo di 6 presenze. Ai nastri di partenza Palermo, Catania, con Ragusa, Scicli, Noto, Carini e Sciacca
Dal 7 al 22 ottobre sesta edizione del festival con 13 luoghi, 11 passeggiate e 5 esperienze. Dal “matroneo” delle monache di clausura della Badia Grande al Purgatorio dove “comunicavano” le prostitute pentite, fino al Museo del Mare con l’Isola Ferdinandea secondo Franco Accursio Gulino. Poi le grotte vaporose di Monte Kronio, una tonnara dimenticata, percorsi d’arte
A Bagheria la nipote di Ignazio Buttitta ricorda il nonno nella "putìa" di famiglia chiusa da tempo. A Termini Imerese gli spettacoli e le teatralizzazioni. A Corleone si sale al Monastero da dove si ammira l’intera vallata e si scopre l'ex nosocomio dei Bianchi
Aperitivo al tramonto sulle Torri vinarie a Marsala. Il convento domenicano divenuto casa privata a Trapani. Gli atelier d’artista a Mazara del Vallo. Canti gregoriani e "cunti" ad Alcamo
La città dello Stretto pronta al terzo e ultimo weekend del festival, sabato 28 settembre e domenica 1 ottobre. A Villa Cianciafara visita con le maschere della Commedia dell’Arte. Si sale a Castanea, Floresta e Alì e si raggiunge Ganzirri per l’ultimo giro sulle barche dei cocciolari









