cultura
Porta Nuova apre per la prima volta in occasione della sedicesima edizione del festival Le Vie dei Tesori a Palermo. Già nel primo weekend tanti visitatori hanno salito gli ottanta alti gradini che dal piano di Palazzo Reale conducono fino al corridoio scoperto di collegamento tra la residenza normanna e la Porta costruita nel 1460, riedificata un secolo dopo dal viceré di Sicilia Marcantonio Colonna per celebrare l’arrivo di Carlo V
Il festival torna per il secondo anno consecutivo nella cittadina del Palermitano per tre weekend dall'1 al 16 ottobre. In programma sette luoghi e un'esperienza da non perdere: si ascolterà un organo “bandistico” scoprendone il meccanismo
Apre per la prima volta al pubblico Porta Nuova, si entra nel carcere Ucciardone e nell’aula bunker con i cronisti che seguirono il maxiprocesso, si scopre il Gasometro, ma anche tre chiese inedite con le loro storie. Tante passeggiate e visite teatralizzate tra nobili dame e cortigiane
Presentata la sedicesima edizione del festival Le Vie dei Tesori a Palermo. Oltre 150 tra visite nei luoghi ed esperienze, 90 passeggiate d’autore e 10 fuoriporta. Si potrà salire su Porta Nuova, si entrerà nel carcere Ucciardone e nell’aula bunker che ospitò il maxiprocesso, si scoprirà il Gasometro. Tour in chiese inedite del centro, in luoghi strappati alla mafia e rigenerati con i cittadini. Teatralizzazioni e mostre negli antichi palazzi, sassofoni tra i reperti archeologici, teatro al Castello a mare e un forum internazionale con l’Università.
Oltre 150 tra visite nei luoghi ed esperienze, 90 passeggiate d’autore e 10 fuoriporta. Dal 30 settembre al 30 ottobre, si potrà entrare nel carcere Ucciardone e si scoprirà il gasometro. Tour in chiese inedite del centro, in luoghi strappati alla mafia e rigenerati con i cittadini. E ancora teatralizzazioni, mostre negli antichi palazzi e passeggiate
Una passeggiata tra le vie della città per riannodare le fila dell’epopea risorgimentale, con un Virgilio d’eccezione come Piero Gallo, discendente del maggiore Abele Damiani, che in seguito divenne anche ministro del Regno d’Italia









