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Aprono Il Museo della Specola con il telescopio del principe Tomasi e gli appunti di Luchino Visconti; le sorgenti del Gabriele e i serbatoi di San Ciro. Visita allo studio di Domenico Pellegrino, alla mostra in itinere di Marco Papa, all'Orto Botanico al tramonto. Si rilegge l’"impostura" dell’abate Vella.
Il Genio, il nume tutelare laico di Palermo, simbolo di forza, ingegno e creatività. Disperso nella città, come frantumato tra affreschi, statue, angoli e icone: ritrovarlo e riscoprirlo è quasi un dovere. E a lui è dedicata l’edizione primaverile del Festival Le Vie dei Tesori, organizzata congiuntamente dalla Fondazione Le Vie dei Tesori e dall’Università di Palermo, che si svolge nei tre weekend dal 21 maggio al 5 giugno
Un viaggio attraverso la storia della città per i tre itinerari in programma sabato 28 maggio: dal Liberty ai tesori del Cassaro, fino alle antiche maestranze che producevano carte da gioco
Voli in piper o tour in barca a vela, tra i viali dell’Orto Botanico al tramonto e alla bottega dell’artista Domenico Pellegrino. Ma anche visite a Villa Malfitano sorseggiando Marsala o Museo del Risorgimento scoprendo la storia di un falso clamoroso. Tanti gli appuntamenti dell’edizione primaverile delle Vie dei Tesori
Presentata l’edizione primaverile delle Vie dei Tesori, organizzata insieme all’Università di Palermo. Dai voli in piper ai tour dal mare, dalle visite al tramonto all’Orto botanico alla Specola degli astronomi, fino alle sorgenti della città. Apre per la prima volta Palazzo Isnello con l’affresco di Vito D’Anna
Tre itinerari d’autore guidati da esperti e docenti universitari alla scoperta della Vucciria, sulle tracce di Carlo Scarpa allo Steri e a Palazzo Abatellis e alla riserva naturale di Grotta Conza









