vino

  • A Catania la cerimonia di consegna del titolo per il 2025 assegnato dall'International institute of gastronomy, culture, arts and tourism. La giuria ha visitato l'Isola per valutarne l’adeguatezza ad ospitare le manifestazioni legate al riconoscimento. Un tour scandito da incontri con più di 70 importanti stakeholders e organizzazioni di tutte le province

  • L’enologo Angelo Paternò fonda nel 2007 la Cantina Marilina, che prende il nome dalla figlia oggi impegnata nella gestione dell’azienda. La struttura è dotata di un impianto fotovoltaico che consente un risparmio energetico di circa il settanta per cento. Il prodotto è un vino genuino e sincero: centomila bottiglie all’anno con un mercato che arriva fino in Giappone, Australia, Taiwan, Stati Uniti, Canada e perfino Perù

  • Davide Bentivegna, 51 anni, catanese, è tornato in Sicilia dove ha fondato l’azienda agricola Entella, che produce vini biologici naturali. Recentemente si è dedicato anche alla coltivazione dell’Antica Mela dell’Etna, presidio Slow Food, da cui ricaverà sidro di qualità

  • Le Cantine Fina oggi sono tra le realtà più consolidate del panorama enologico siciliano e non solo. L’azienda produce annualmente un milione di bottiglie che fanno il giro del mondo. Vengono coltivati vitigni autoctoni dell’Isola, ma anche internazionali come il ricercato Traminer dell’Alto Adige

  • A quattrocento metri sul livello del mare, la famiglia Gatto dal 1945 coltiva esclusivamente la Tonda Iblea, un’oliva tipica della zona sudorientale dell’Isola. Venti ettari di terreno, per un totale di cinquemila alberi, tra secolari e più giovani. L’azienda produce anche vino Nero d’Avola e miele millefiori e di timo selvatico

  • Antonella Murgia, presidente del BioDistretto Borghi Sicani, da oltre vent'anni porta avanti col marito Salvatore Lamanno e i figli, l'Antico Frantoio, azienda che punta a prodotti biologici e di qualità. All'attività agricola si è affiancata anche una struttura ricettiva e la produzione di cosmetici naturali