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Catania scopre il suo “atleta” di marmo nel sottosuolo della città

Murata in una nicchia, la bellissima statua acefala fu ritrovata durante gli scavi degli anni Novanta. Adesso è in mostra, fra mosaici e pitture alle pareti, nel Portico romano sotto le chiese di via Crociferi. Un progetto congiunto fra Università e Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci

di Redazione

17 Febbraio 2026

Sono stati più di settecento a scendere sotto via Crociferi, nel cuore di Catania, per scoprire il Portico dell’Atleta il sito sotterraneo d’epoca romana scoperto negli anni Novanta e adesso valorizzato e reso fruibile grazie a una sinergia tra la comunità scientifica e la pubblica amministrazione.

Una moltitudine attenta e appassionata, che prima di attendere con pazienza il proprio turno per scoprire la magnifica statua dell’Atleta esposta, come nell’antichità, nel suo Portico sotto il manto stradale, ha seguito con grande interesse nella chiesa di San Francesco Borgia la conferenza di presentazione, a  cui hanno partecipato alti dirigenti dei ministeri della Cultura e dell’Università e Ricerca, del Car, docenti e ricercatori Unict, dirigenti della Regione Siciliana e il sindaco di Catania. Al termine, la proiezione dello spettacolare video con la ricostruzione digitale e animata della Catania greco-romana che i visitatori troveranno nel percorso espositivo e che, concepito in modalità open access, sarà fruibile su varie piattaforme digitali.

La statua dell’Atleta esposta nel portico sotterraneo

Un evento atteso a lungo dalla comunità scientifica e dalla stessa città di Catania e che giunge al termine di importanti lavori di ricerca, recupero e valorizzazione condotti negli ultimi anni dall’Università di Catania tramite il progetto Pnrr Changes, con il coordinamento di Daniele Malfitana, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Unict, e in collaborazione con l’ente gestore del sito, il Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci della Regione Siciliana, diretto da Giuseppe D’Urso.

Accessibile da una porticina sotto la scalinata Alessi, il Portico dell’Atleta presenta due misteriosi ambienti sotterranei, presumibilmente d’epoca romana: un corridoio coperto e seminterrato, decorato da nicchie ed esedre e con un camminamento a mosaico che, secondo gli studiosi, doveva far parte di un imponente edificio monumentale del I secolo dopo Cristo realizzato nella parte sud-orientale della collina di Montevergine, l’area più antica della città di Catania, abitata sin dall’epoca preistorica.

All’interno del “Portico”, dove la penombra proietta il visitatore in un contesto di fascinazione e continua scoperta, è esposta la straordinaria Statua dell’Atleta, bellissimo torso marmoreo di un giovane, ritrovato in una nicchia murata all’interno dello stesso sito nel gennaio del 1989. In attesa di ulteriori indagini – petrografiche sul marmo e archeometriche – la datazione dell’Atleta è quella del I secolo dopo Cristo. Sia il sito del Portico che la statua dell’Atleta, nei prossimi mesi, saranno oggetto di interventi di restauro a cura del Parco archeologico di Catania. Cantieri in modalità open, ovvero “a vista”, per essere osservati dal pubblicodurante le normali visite.

Un momento dell’inaugurazione

Il progetto include anche il video con una spettacolare ricostruzione virtuale che dà forma compiuta al contesto archeologico, la cui lettura è di difficile comprensione per i non addetti ai lavori per via delle parti mancanti e della stratificazione secolare di interventi per il riuso degli spazi. Immagini in movimento – complete di decorazioni alle pareti, mosaici e arredi scultorei – e una voce narrante che accompagnano il visitatore in un viaggio nel tempo, dalla Catania greca fino a quella romana.

Alla conferenza di presentazione, introdotti da Giuseppe D’Urso, direttore del Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci, e da Daniele Malfitana, coordinatore scientifico del progetto Pnrr Changes e direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università di Catania, sono intervenuti, tra gli altri: il sindaco di Catania, Enrico TrantinoValentina Gemignani, capo di Gabinetto del Ministero della Cultura; Stefania Rimini, direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche di Unict e il soprintendente ai Beni Culturali di Catania, Maurizio Auteri.

Il Portico dell’Atleta è visitabile il martedì e giovedì pomeriggio, dalle ore 15 alle 18; massimo 10 visitatori a turno, oltre all’eventuale guida turistica, (la visita dura 15-20 minuti); con prenotazione tramite email [email protected]. Info 334.6001822.