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Passi avanti verso il nuovo museo-giardino nel centro storico di Palermo

Firmata la convenzione tra Comune e Fondazione Sicilia che sblocca la realizzazione del nuovo polo museale con giardino pensile firmato dall'archistar Mario Cucinella. L'intervento, che sorgerà al posto dell'ex casa Guzzetta, prevede anche la riqualificazione delle strade limitrofe e di piazza Castello, con accesso gratuito al giardino per residenti e studenti

di Redazione

3 Marzo 2026

Più vicini i lavori che daranno vita al nuovo polo museale progettato dall’archistar Mario Cucinella al posto di un palazzo abbandonato nel centro storico di Palermo. È stata firmata oggi alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, del presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo e dell’assessore all’Urbanistica Maurizio Carta la convenzione tra il Comune di Palermo e la Fondazione Sicilia che dà avvio concreto alla realizzazione del polo museale e del giardino sopraelevato, estensione di Palazzo Branciforte. Adesso, dopo la firma della convenzione – fanno sapere dall’amministrazione comunale – potrà essere rilasciato il permesso di costruire per iniziare i lavori previsti.

Come sarà il tetto verde del museo

Il nuovo spazio sorgerà al posto dell’ex casa Guzzetta, un tempo centro sociale per anziani di proprietà della Regione e poi acquistato dalla Fondazione Sicilia e andrà ad arricchire il centro storico con un segno contemporaneo di rigenerazione urbana, incarnato in una “teca aperta alla città sotto un bellissimo giardino pensile di alberi e piante legate all’identità vegetale della città” e dedicato a Santa Rosalia.

La Fondazione Sicilia, per amplificare il valore pubblico dell’intervento, con la convezione firmata oggi si impegna a stipulare accordi con le strutture educative e musicali circostanti per l’utilizzo concordato degli spazi e del giardino pensile, in modo da coltivare la vocazione didattico-musicale del quartiere e concorrere, come è nella propria missione, alla crescita culturale della città.

Come indicato dall’Assessorato all’urbanistica e dalla Commissione consiliare Urbanistica e approvato dal Consiglio Comunale, l’opera rafforzerà il suo ruolo sociale anche attraverso la riqualificazione, a carico della Fondazione Sicilia, delle vie adiacenti all’area di intervento mediante il ripristino della pavimentazione in basolato di pietra delle porzioni delle strade poste ai quattro lati adiacenti la nuova realizzazione (via Seminario Italo Albanese, via Lampedusa, via Santa Maria di Piliero e via Padre Giorgio Guzzetta). Inoltre, la Fondazione Sicilia provvederà alla riqualificazione della piazza Castello, tra le vie Squarcialupo, Castello e Magnisi, attraverso la messa a dimora di alberi, la realizzazione di apposite aiuole e la conseguente ottimizzazione dello spazio destinato a parcheggio pubblico opportunamente ombreggiato.

Museo Giardino Santa Rosalia, render dell’interno

Tra gli impegni della Fondazione Sicilia contenuti nella convenzione – sottolineano dal Municipio – c’è la garanzia ai residenti del Comune di Palermo e agli studenti di ogni ordine e grado, nei giorni e negli orari di apertura degli spazi espositivi della Fondazione, dell’accesso gratuito al giardino che sarà realizzato sulla copertura dell’edificio. “La Fondazione si legge in una nota – garantirà l’uso gratuito al Comune degli spazi culturali sottostanti il giardino, per 20 giorni l’anno, per il perseguimento degli scopi sociali e culturali, al fine di organizzare, direttamente o indirettamente, eventi, mostre e attività che possano contribuire all’arricchimento, alla promozione, alla valorizzazione e alla conoscenza del patrimonio culturale della città di Palermo”.

“Si tratta di un importante atto urbanistico – dichiarano il sindaco Lagalla e l’assessore Carta – che concretizza un nuovo proficuo rapporto tra pubblico e privato, utilizzando il metodo della più ampia concertazione con le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale per il perseguimento dei superiori interessi urbanistici della città. La delibera, infatti, è il risultato di un lavoro progettuale congiunto tra il proponente e i suoi tecnici e gli uffici del centro storico, dell’urbanistica e dell’edilizia privata che hanno approfondito il progetto proposto dalla Fondazione Sicilia ed elaborato una accurata convenzione che rende concreto l’interesse pubblico dell’intervento attraverso una preziosa apertura del polo museale e del giardino alla città”.

Museo Giardino Santa Rosalia, sezione del progetto

“Il progetto di Mario Cucinella – proseguono – è un gioiello di architettura contemporanea sensibile alle identità culturali e urbanistiche della città che donerà un nuovo polo museale parzialmente interrato e interamente vetrato con alla sommità un bellissimo giardino che sarà accessibile ai palermitani e agli studenti. L’obiettivo principale è quello di valorizzare le eccellenze di Palermo rendendole fruibili a tutta la città, contribuendo alla sua identità culturale e al miglioramento del tessuto urbano, nonché alla reputazione culturale della città in ambito internazionale anche attraverso la bellezza dell’architettura contemporanea  in dialogo fecondo con gli edifici storici circostanti”.

Secondo la presidente della Fondazione Sicilia, Maricetta Di Natale, il progetto “mira a creare opportunità di crescita, formazione e partecipazione, rafforzando il legame tra patrimonio, innovazione e comunità. Abbiamo voluto immaginare uno spazio vivo, aperto, capace di accogliere attività educative, musicali e artistiche, favorendo l’incontro tra persone, idee e linguaggi diversi. Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di una città più inclusiva, sostenibile e consapevole delle proprie radici, offrendo ai cittadini non solo un nuovo luogo da visitare, ma un ambiente da vivere, condividere e sentire come proprio”.