Palermo
Il celebre quadro esposto allo Steri, ispirato ai ricordi dell’artista, fu realizzato nello studio di Velate, vicino a Varese, a partire da alcune foto scattate un anno prima a Palermo. Una sintesi immaginaria che non ritrae dettagli precisi del luogo, ma ne restituisce l’idea e le suggestioni
Dalla “villa dei mostri” al Grand Hotel delle Terme, dall’ex Ospedale dei Bianchi alle cascate delle Due rocche. Le tre città del Palermitano pronte a un nuovo fine settimana di visite, esperienze e passeggiate in questa prima tranche del festival
Si tratta di una donna, tra i 20 e i 50 anni, vissuta nel periodo greco-romano. Il reperto, che sarà presto esposto al pubblico, è stato studiato dall'antropologo Dario Piombino-Mascali. Fu donato nel 1870 dall'abate Antonio Pietro Paternosto, che lo acquisì durante le sue peregrinazioni in Africa
Trapani la più visitata, seguita da Bagheria dove la “villa dei mostri” è il sito clou del fine settimana. Messina supera di poco Enna e Caltanissetta, guerra tra castelli ad Alcamo, tanto interesse per Termini Imerese, Mazara e Marsala. Corleone ottimo debutto
Sabato 23 e domenica 24 settembre in programma dodici itinerari in sette città. Ad Alcamo si scopriranno acque sorgive di monte Dammusi e la cima del Bonifato, a Trapani le saline in bus, poi la Casbah di Mazara in notturna e gli insediamenti rupestri di Enna. A Termini, le vestigia romane con i gladiatori e a Corleone si torna a Borgo Schirò
Il festival arriva per la prima volta nella cittadina del Palermitano, nei tre weekend dal 16 settembre all'1 ottobre. In programma visite a otto luoghi, tre esperienze e una passeggiata d’autore a Borgo Schirò. Si visita la grande mostra dedicata ai simulacri della processione del Corpus Domini, l’ex monastero arroccato da dove si domina la vallata, l’antico ospedale dimenticato e il centro di documentazione sulla mafia









