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Dai salotti liberty alla Cuba immersa nel verde: Castelvetrano al secondo weekend

Si visita solo questo fine settimana la casa museo Errante Parrino, con i suoi dieci salotti e gli arredi di Basile. Apre la Santissima Trinità di Delia, gioiello normanno tra cycas e palme. Domenica due passeggiate sulle orme dei Tagliavia e sui luoghi della peste

di Redazione

15 Ottobre 2026

15 Ottobre 2026

Una casa che apre i suoi dieci salotti; una piccola Cuba immersa tra cycas e palme secolari; passi sulle tracce di principi, devozione e sapori: dal  vino dei bagli all’olio degli uliveti del Belìce, fino al pane nero che porta in tavola la memoria contadina, e a cui è dedicata la sagra che questo fine settimana apre i forni a legna della città. Le Vie dei Tesori torna a Castelvetrano per il secondo weekend, sabato 17 e domenica 18 ottobre, con tante visite, esperienze e passeggiate (qui il programma).

Museo Errante Parrino

Questo fine settimana ci saranno alcuni siti chiusi, ma ci si potrà rifare sia con la Sagra del pane nero che invaderà il centro storico, sia con lo splendore del Museo Errante Parrino, visitabile solo questi due giorni dalle 10 alle 12.30. Dieci salotti in successione, sedie disegnate da Ernesto Basile, quadri, armi, affreschi liberty e mobili realizzati con legni pregiati: è un vero spettacolo del tutto inatteso, custodito dal discendente Antonio.

Santissima Trinità di Delia

Sabato mattina si potrà scoprire anche la Santissima Trinità di Delia, la piccola Cuba arabo-normanna immersa tra cycas e palme secolari. Tre absidi, una pianta a croce greca e una cupola sorretta da colonne con capitelli a foglie d’acanto compongono un’architettura raccolta, nella campagna a ovest della città. Il Museo civico Selinuntino riporta invece all’antichità abbracciando l’Efebo, il bronzo greco ritrovato nel 1882, trafugato nel 1962 e restituito nel 1997 da Rodolfo Siviero. Alla Chiesa Madre si incontrano opere di Ferraro e Serpotta e si scoprono le cripte del clero, con gli stalli per l’essiccamento dei corpi e le targhette in terracotta che conservano i nomi dei sacerdoti.

Castelvetrano (foto Igor Petyx)

San Francesco di Paola racconta il legame dei Padri Minimi con i principi della città e la devozione per Santa Rosalia. Proprio da qui parte domenica alle 9.30 la passeggiata sui luoghi della peste, a quattrocento anni dalla liberazione dall’epidemia. L’arrivo della reliquia di Santa Rosalia, le sepolture dei Beati Morti, via Lazzaretto e la memoria dei religiosi che assistettero i malati ricompongono una pagina dolorosa della città. Alle 16 dal Teatro Selinus, si segue invece la storia dei Tagliavia, tra chiese, palazzi e la Fontana della Ninfa: le architetture diventano il racconto della famiglia che guidò la grande stagione monumentale di Castelvetrano. Domenica alle 11 è anche l’ultima occasione per raggiungere l’azienda Turnaturi: si cammina tra gli ulivi, si scopre la croccante Nocellara del Belìce e tutto il lavoro alle spalle di un extravergine; si chiude con una saporita degustazione e un calice di vino. Riapriranno il prossimo e ultimo weekend Archivio storico comunale, San Domenico, San Giovanni Battista, Museo della civiltà contadina e Palazzo al Carmine, e si aggiungerà la chiesa del Purgatorio.

Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18

Una casa che apre i suoi dieci salotti; una piccola Cuba immersa tra cycas e palme secolari; passi sulle tracce di principi, devozione e sapori: dal  vino dei bagli all’olio degli uliveti del Belìce, fino al pane nero che porta in tavola la memoria contadina, e a cui è dedicata la sagra che questo fine settimana apre i forni a legna della città. Le Vie dei Tesori torna a Castelvetrano per il secondo weekend, sabato 17 e domenica 18 ottobre, con tante visite, esperienze e passeggiate (qui il programma).

Museo Errante Parrino

Questo fine settimana ci saranno alcuni siti chiusi, ma ci si potrà rifare sia con la Sagra del pane nero che invaderà il centro storico, sia con lo splendore del Museo Errante Parrino, visitabile solo questi due giorni dalle 10 alle 12.30. Dieci salotti in successione, sedie disegnate da Ernesto Basile, quadri, armi, affreschi liberty e mobili realizzati con legni pregiati: è un vero spettacolo del tutto inatteso, custodito dal discendente Antonio.

Santissima Trinità di Delia

Sabato mattina si potrà scoprire anche la Santissima Trinità di Delia, la piccola Cuba arabo-normanna immersa tra cycas e palme secolari. Tre absidi, una pianta a croce greca e una cupola sorretta da colonne con capitelli a foglie d’acanto compongono un’architettura raccolta, nella campagna a ovest della città. Il Museo civico Selinuntino riporta invece all’antichità abbracciando l’Efebo, il bronzo greco ritrovato nel 1882, trafugato nel 1962 e restituito nel 1997 da Rodolfo Siviero. Alla Chiesa Madre si incontrano opere di Ferraro e Serpotta e si scoprono le cripte del clero, con gli stalli per l’essiccamento dei corpi e le targhette in terracotta che conservano i nomi dei sacerdoti.

Castelvetrano (foto Igor Petyx)

San Francesco di Paola racconta il legame dei Padri Minimi con i principi della città e la devozione per Santa Rosalia. Proprio da qui parte domenica alle 9.30 la passeggiata sui luoghi della peste, a quattrocento anni dalla liberazione dall’epidemia. L’arrivo della reliquia di Santa Rosalia, le sepolture dei Beati Morti, via Lazzaretto e la memoria dei religiosi che assistettero i malati ricompongono una pagina dolorosa della città. Alle 16 dal Teatro Selinus, si segue invece la storia dei Tagliavia, tra chiese, palazzi e la Fontana della Ninfa: le architetture diventano il racconto della famiglia che guidò la grande stagione monumentale di Castelvetrano. Domenica alle 11 è anche l’ultima occasione per raggiungere l’azienda Turnaturi: si cammina tra gli ulivi, si scopre la croccante Nocellara del Belìce e tutto il lavoro alle spalle di un extravergine; si chiude con una saporita degustazione e un calice di vino. Riapriranno il prossimo e ultimo weekend Archivio storico comunale, San Domenico, San Giovanni Battista, Museo della civiltà contadina e Palazzo al Carmine, e si aggiungerà la chiesa del Purgatorio.

Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18