Le Vie dei Tesori a Catania svela musei e palazzi dell’Università
Sono tante le sorprese in vista per il secondo weekend del festival in città. Solo venerdì 26 e sabato 27 ottobre saranno visitabili i "gioielli" del più antico ateneo siciliano, insieme con tutti gli altri luoghi già aperti la scorsa settimana
di Redazione
24 Ottobre 2018
24 Ottobre 2018
Catania tutta da scoprire con Le Vie dei Tesori. Manca poco al secondo weekend del festival che è arrivato per la prima volta nella città etnea. Alla luce dell’incoraggiante debutto lo scorso fine settimana, con 3500 visitatori, a dispetto di un venerdì all’insegna del maltempo, che ha lasciato molti catanesi in casa, i prossimi tre giorni si preannunciano particolarmente ricchi di sorprese.Saranno eccezionalmente aperti, solo questo weekend, palazzi e musei dell’Università. A partire dal Palazzo centrale con il suo maestoso prospetto barocco che si affaccia su via Etnea (aperto solo venerdì 26 e sabato 27, dalle 10 alle 17,15). In occasione del festival, l’ateneo catanese cura un allestimento di alcune delle sue collezioni tra cui quella del Museo di Archeologia, con la chicca dei “falsi d’autore” che hanno ingannato anche gli esperti; quella di strumenti antichi di Fisica; quella di Biologia e Anatomia umana “Lorenzo Bianchi” con le straordinarie tavole anatomiche, occultate durante la Seconda guerra mondiale per evitare che venissero trafugate, e riscoperte negli anni Sessanta del secolo scorso. Nel Palazzo da non perdere il cortile e il piano nobile con la splendida Aula magna affrescata da Giovan Battista Piparo e un prezioso arazzo con lo stemma degli Aragona.

Il Duomo di Sant’Agata

Palazzo degli Elefanti

Cupola della Badia di Sant’Agata
Catania tutta da scoprire con Le Vie dei Tesori. Manca poco al secondo weekend del festival che è arrivato per la prima volta nella città etnea. Alla luce dell’incoraggiante debutto lo scorso fine settimana, con 3500 visitatori, a dispetto di un venerdì all’insegna del maltempo, che ha lasciato molti catanesi in casa, i prossimi tre giorni si preannunciano particolarmente ricchi di sorprese.Saranno eccezionalmente aperti, solo questo weekend, palazzi e musei dell’Università. A partire dal Palazzo centrale con il suo maestoso prospetto barocco che si affaccia su via Etnea (aperto solo venerdì 26 e sabato 27, dalle 10 alle 17,15). In occasione del festival, l’ateneo catanese cura un allestimento di alcune delle sue collezioni tra cui quella del Museo di Archeologia, con la chicca dei “falsi d’autore” che hanno ingannato anche gli esperti; quella di strumenti antichi di Fisica; quella di Biologia e Anatomia umana “Lorenzo Bianchi” con le straordinarie tavole anatomiche, occultate durante la Seconda guerra mondiale per evitare che venissero trafugate, e riscoperte negli anni Sessanta del secolo scorso. Nel Palazzo da non perdere il cortile e il piano nobile con la splendida Aula magna affrescata da Giovan Battista Piparo e un prezioso arazzo con lo stemma degli Aragona.

Il Duomo di Sant’Agata

Palazzo degli Elefanti

Cupola della Badia di Sant’Agata









