beni culturali

  • Nel santuario di Monte Pellegrino, grazie a una lastra di vetro sul pavimento, è visibile per la prima volta una vasca scavata nella roccia, profonda circa quattro metri. Una riserva idrica legata al culto della Santuzza e alla storia di Geronima La Gattuta, la ricamatrice di Ciminna, gravemente malata, che guarì grazie all’intercessione della patrona di Palermo

  • Ripristinato il complesso meccanismo delle lancette sulla facciata del monumento ottocentesco. L'operazione, condotta da maestri restauratori, ha richiesto mesi di lavoro per conciliare esigenze conservative e funzionali

  • La scoperta casuale durante i lavori per la posa della fibra ottica ha portato alla luce un importante sito del VI secolo avanti Cristo. Oggi, grazie a un innovativo progetto di musealizzazione, via Di Bartolo si trasforma in un percorso archeologico unico, con sepolture visibili attraverso una pavimentazione in vetro

  • La celebre statua formata dalla testa della Collezione Biscari e dal torso del Museo Orsi di Siracusa, è esposta nel nuovo allestimento del polo museale Santa Chiara. Un'opera che si candida ad ambasciatrice per la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028

  • Riaffiora sull’isola una scultura in marmo che ritrae una figura femminile in movimento, vestita con chitone e himation. Il frammento, risalente al V secolo avanti Cristo, è stato scoperto dalla missione archeologica dell’Università di Palermo e testimonia le fitte connessioni culturali tra il mondo greco e quello fenicio in Sicilia

  • Grazie a un finanziamento di oltre 800 mila euro previsto dal Pnrr, parte il cantiere nel monumentale edificio barocco di Catania. L’accordo tra Ministero, Soprintendenza e Comune permetterà il recupero di cappelle, sacrestia e coperture, con l’obiettivo di rendere il sito più accessibile e valorizzato entro il 2026