beni culturali

  • Prosegue il piano di valorizzazione degli edifici monumentali del capoluogo etneo. Dopo la Cattedrale, la Badia di Sant’Agata, la Collegiata e via Crociferi, illuminazione artistica anche sulle facciate di San Biagio, Sant’Agata al Carcere, Sant'Arcangelo ai Minoriti e San Placido

  • Il tempietto in stile neoclassico di piazza Castelnuovo, dopo un periodo di abbandono, è stato finalmente riutilizzato per il suo scopo originario. Costruito nella seconda metà dell’Ottocento al posto di un albergo, era previsto inizialmente in legno con tanto di tetto a falde sporgenti in stile "svizzero”

  • Fondi del Pnrr e del Ministero dell'Interno per interventi su sette edifici del Fec sparsi tra il capoluogo e alcuni centri della provincia. Annunciata in primavera In primavera una grande mostra sui beni di monasteri e conventi organizzata dalla Soprintendenza, con la Prefettura e la Diocesi

  • Al disseppellimento delle mura mancava ancora la parte estrema della fortezza, quella che si affacciava sull'acqua e che comprendeva i due imbarcaderi, il bastione di Santa Rosalia, la garitta di sud ovest e la porta di mare. Parte che è stata portata alla luce grazie cantiere che ha visto nascere il nuovo Marina Yachting. Eppure appena quasi un trentennio fa del monumento non c'era più traccia

  • Un catalogo virtuale arricchisce il percorso di visita della residenza appartenuta ai Whitaker. Un progetto di ammodernamento tecnologico e adattamento digitale durato 9 mesi. Totem e tablet forniti ai visitatori daranno informazioni più approfondite sul patrimonio custodito nella storica dimora: dai quadri agli arredi, dalle porcellane alle argenterie, fino agli arazzi e gli strumenti musicali

  • L'opera, che risale alla metà dell'Ottocento, è composta da ventiquattro mattonelle di scuola napoletana e rappresenta “Trionfo di Achille e Morte di Ettore”. È ispirata alla pittura vascolare greca con figure rosse su fondo nero