le vie dei tesori

  • A Santo Stefano Quisquina, nell'ultimo weekend di Borghi dei Tesori Fest, si inaugura un percorso che racconta il legame del territorio con il suo patrimonio idrico, rilanciato dal progetto “Di acqua e di terra”

  • È stata la città che ha avuto l’exploit più importante lo scorso anno, e replica con un’edizione che guarda al territorio, riaprendo luoghi chiusi da mezzo secolo, santuari, musei e palazzi. Dodici luoghi, esperienze, pedalate al tramonto, spettacoli e lezioni di yoga alla Rocca di Cerere

  • Dallo storico liceo della città al convitto dei Gesuiti al nuovo museo del design, dalla “casina” del barone Benintende ai serbatoi di Monte San Giuliano, e aprono le porte anche due chiese a San Cataldo. Dal 10 al 25 settembre sesta edizione del festival nel capoluogo nisseno

  • Dalle sorgenti nascoste di Santo Stefano Quisquina alle tombe sicane di Sant’Angelo Muxaro, dal Museo della vite a Piedimonte Etneo all’abbazia di Contessa Entellina. Il terzo fine settimana del festival tra affreschi medievali, cantastorie popolari, trekking nei boschi e piatti recuperati della tradizione

  • A Santo Stefano Quisquina, per Borghi dei Tesori Fest, apre per la prima volta al pubblico la sorgente Gragotta. Si inaugura un percorso guidato alla scoperta delle sorgenti dei Monti Sicani da cui sgorga acqua purissima. Nella provincia più assetata d’Italia il patrimonio idrico diventa attrazione turistica grazie al progetto “Di acqua e di terra”, sostenuto da Fondazione con il Sud. Nel video le interviste a Salvatore Leto Barone e Anna Petruzzelli, curatori del progetto.

  • Si osserveranno i nidi dei grifoni a Alcara Li Fusi, si scopriranno le tele recuperate di Vicari. Passeggiate tra quartieri arabi, abbazie silenziose, ulivi millenari e chiese. Tra degustazioni e laboratori enogastronomici, si partecipa alla vendemmia e si decorano i biscotti