santa rosalia
In tanti hanno sfidato il caldo torrido, seguendo il carro-giardino ideato da Mario Cucinella, dal Palazzo Reale al Foro Italico, in una notte scandita da videomapping, teatro, danza, droni luminosi e fuochi d'artificio. In scena gli attori siciliani Dario Aita, Giusy Buscemi ed Ester Pantano. Tra gli ospiti sul carro anche il presidente della Normandia Hervè Morin e Maria Concetta D'Amaso, madre della piccola tifosa rosanero Alessia La Rosa, in una serata che ha intrecciato devozione popolare e tecnologia
Il 14 e 15 luglio, i palazzi Oneto e Costantino-Di Napoli, di proprietà dei marchesi Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona e Cesira Palmeri di Villalba, aprono le loro porte per celebrare la patrona di Palermo, ospitando due artisti internazionali
L'edizione 402 dell'evento più atteso dai palermitani, organizzata da Odd Agency e CoopCulture sotto la direzione artistica di Luca Pintacuda, si snoda in cinque tappe lungo il Cassaro per celebrare la patrona della città. Incentrato sulla capacità di trasformare il dramma in rito e coesione sociale, l'evento del 2026 anticipa le tematiche dell'Anno Europeo dei Normanni 2027 e vede il coinvolgimento degli attori Dario Aita, Giusy Buscemi ed Ester Pantano. Il carro trionfale è firmato da Mario Cucinella
Nel santuario di Monte Pellegrino, grazie a una lastra di vetro sul pavimento, è visibile per la prima volta una vasca scavata nella roccia, profonda circa quattro metri. Una riserva idrica legata al culto della Santuzza e alla storia di Geronima La Gattuta, la ricamatrice di Ciminna, gravemente malata, che guarì grazie all’intercessione della patrona di Palermo
Oltre 350 mila persone hanno affollato il Cassaro per il Festino di Santa Rosalia: un corteo barocco tra arte, devozione e memoria collettiva. Dal carro trionfale ai fuochi d’artificio, Palermo ha ancora una volta raccontato se stessa
Il culto della patrona di Palermo fiorisce anche tra le montagne lombarde, dove a Brenzio una chiesa custodisce un eccezionale patrimonio di reliquie. La venerazione per la santa si diffonde in Europa seguendo le rotte della peste e della speranza, tra emigrazione, devozione e scambi culturali che hanno unito mondi lontani









