santa rosalia

  • In occasione del quarto centenario dal ritrovamento delle spoglie della patrona di Palermo, presentato al Senato il ricco calendario di eventi che, a partire da maggio, andrà avanti sino ai primi mesi del 2025. Fulcro delle iniziative il tradizionale festino del 14 luglio e “l’acchianata” che si percorre nella notte tra il 3 e il 4 settembre

  • In occasione dei 400 anni dal ritrovamento delle spoglie della patrona della città, inaugurato un progetto espositivo con opere di Antoon van Dyck, Pietro Novelli, Mattia Preti e Luca Giordano. C'è anche un rarissimo esemplare della raccolta di incisioni realizzate nel 1629 da Philips de Mallery su disegni di Van Dyck

  • Consegnato il primo lotto finanziato con centomila euro dei fondi d’urgenza dell’assessorato regionale ai Beni culturali. Si stratta di interventi preliminari che prevedono l’inventario dei detriti che servirà al successivo restauro del bene devastato dal rogo della scorsa estate

  • Fino al 31 luglio in mostra l’installazione di Domenico Pellegrino dedicata alla patrona di Palermo. Un’opera che dialoga con il gruppo scultoreo ispirato al Genio, altra opera dell’artista esposta permanentemente alla serra della Regione

  • Un fiume di gente, tra palermitani e turisti, ha attraversato il centro storico per la 399esima edizione del Festino di Santa Rosalia. Un’edizione nel segno dell’inclusività, dedicata a don Pino Puglisi e Biagio Conte. Videomapping, musiche, acrobazie e racconti fino al gran finale con i fuochi d’artificio al Foro Italico

  • Tutto pronto per la 399esima edizione delle celebrazioni per la santa patrona, quest’anno nel segno di Pino Puglisi e Biagio Conte. La statua di Rosalia non guarderà il corteo dall’alto, ma sarà più a contatto con la gente. Una scelta di inclusività che accompagna anche la nascita del Musar, il primo museo diffuso dedicato alla protettrice della città realizzato dall’Accademia di Belle Arti