L’ariete bronzeo del Salinas e i suoi segreti
La statua ha una storia travagliata. Da Siracusa arriva a Palermo col “gemello” distrutto nel 1848. Il recente restauro ha fatto nuova luce
di Guido Fiorito
29 Maggio 2019
29 Maggio 2019
La bellezza e il mistero. L’ariete del Museo Salinas e la sua storia unica. Di questa statua di bronzo di raffinata fattura si sa tanto eppure poco. I luoghi dove è stata esposta, la fine della gemella, la meraviglia di famosi visitatori, da Goethe a Maupassant che lo definì “un dio bestiale, impuro, superbo”. Manca l’origine e l’autore. Il restauro però ha chiarito molte cose. Ha dato elementi agli studiosi per cercare di risolvere il giallo. Dell’ariete, del suo fascino e dei suoi segreti, si è parlato in un incontro a Palazzo Ajutamicristo, presentato da Lina Bellanca, soprintendente ai Beni culturali di Palermo.

L’ariete del Salinas

Copia dell’ariete al Castello Maniace di Siracusa

Modello 3D dell’ariete bronzeo
La bellezza e il mistero. L’ariete del Museo Salinas e la sua storia unica. Di questa statua di bronzo di raffinata fattura si sa tanto eppure poco. I luoghi dove è stata esposta, la fine della gemella, la meraviglia di famosi visitatori, da Goethe a Maupassant che lo definì “un dio bestiale, impuro, superbo”. Manca l’origine e l’autore. Il restauro però ha chiarito molte cose. Ha dato elementi agli studiosi per cercare di risolvere il giallo. Dell’ariete, del suo fascino e dei suoi segreti, si è parlato in un incontro a Palazzo Ajutamicristo, presentato da Lina Bellanca, soprintendente ai Beni culturali di Palermo.

L’ariete del Salinas

Copia dell’ariete al Castello Maniace di Siracusa

Modello 3D dell’ariete bronzeo









