◉ FESTIVAL
Le Vie dei Tesori torna a Corleone, dalla ghost town alla casa diventata chiesa
Si entra per la prima volta nella chiesa di San Bernardo, sorta dove nacque Filippo Latino, lo spadaccino diventato santo. E si torna a Borgo Schirò, villaggio rurale di epoca fascista oggi in abbandono. La memoria più recente passa dal Cidma, con il faldone del maxiprocesso, e dal Museo multimediale I-Art NoMa, con il progetto realizzato da Pif. Appuntamento nei tre weekend dal 10 al 25 ottobre
di Redazione
8 Ottobre 2026
8 Ottobre 2026
Si entra in una chiesa grande quanto una casa, perché una casa, proprio lì, c’era davvero: quella di un giovane spadaccino che lasciò la lama e indossò il saio. Per la prima volta con Le Vie dei Tesori si entra nella chiesa di San Bernardo, una delle novità del Festival che torna a Corleone nei tre weekend dal 10 al 25 ottobre. In programma visite a quattro luoghi insieme all’esperienza nella chiesa di San Bernardo e due itinerari, di cui uno – imperdibile – nella ghost town di Borgo Schirò. Al fianco di Corleone scendono in campo, oltre alle “capitane” Palermo e Catania – dove il festival dura rispettivamente sei e cinque weekend – anche Termini Imerese, Caltanissetta, Castelvetrano, Marsala, Sciacca, Santa Flavia; dal 17 al 25 ottobre si unisce Mantova; dal 24 ottobre al 15 novembre anche Ragusa. Sempre con il supporto di Unicredit, Gruppo Mangia’s e Poste Italiane.
La scoperta comincia da una storia di cambiamento. La chiesa di San Bernardo fu costruita nel 1803 nel luogo dove sorgeva la casa natale di Filippo Latino, il giovane che aveva conquistato la fama di abile spadaccino e che nel 1631 diventò fra’ Bernardo. Un edificio raccolto, dalle dimensioni domestiche, con un portale in bronzo che ne racconta la vita e una volta di stucchi e geometrie simile a un ricamo. All’interno, il simulacro e alcuni oggetti appartenuti al santo. Le visite sono previste ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 13, con un ulteriore turno alle 14.30.
Il piccolo percorso corleonese continua tra i volumi della Biblioteca Francesco Bentivegna, dove si conservano i libri delle antiche congregazioni religiose, e nella chiesa dell’ex monastero del Santissimo Salvatore: stucchi barocchi, il Padreterno tra le nubi, il Trionfo di San Benedetto affrescato da Filippo Randazzo, in un complesso diventato nel tempo luogo di accoglienza per poveri e orfani.
La memoria più recente passa dal Cidma, con il faldone del maxiprocesso contenente le dichiarazioni di Tommaso Buscetta, esposto e consultabile, e dal Museo multimediale I-Art NoMa, con il progetto realizzato da Pif che restituisce volti e voci alle vittime di mafia attraverso ventidue videobiografie. Ogni sabato alle 10.30, Marinella Bagarella per l’associazione Intus guiderà alla scoperta nella “città delle cento chiese”, tra centro storico, murales e Castello Sottano, fino al Laboratorio della Legalità intitolato a Paolo Borsellino, in un immobile confiscato a Bernardo Provenzano. Soltanto questo weekend (sabato e domenica prossimi) Ascosi Lasciti accompagnerà a Borgo Schirò, il villaggio rurale nato negli anni del fascismo e progressivamente abbandonato: un altro modo di leggere il territorio, attraverso le tracce di un progetto rimasto senza futuro.
Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18
Si entra in una chiesa grande quanto una casa, perché una casa, proprio lì, c’era davvero: quella di un giovane spadaccino che lasciò la lama e indossò il saio. Per la prima volta con Le Vie dei Tesori si entra nella chiesa di San Bernardo, una delle novità del Festival che torna a Corleone nei tre weekend dal 10 al 25 ottobre. In programma visite a quattro luoghi insieme all’esperienza nella chiesa di San Bernardo e due itinerari, di cui uno – imperdibile – nella ghost town di Borgo Schirò. Al fianco di Corleone scendono in campo, oltre alle “capitane” Palermo e Catania – dove il festival dura rispettivamente sei e cinque weekend – anche Termini Imerese, Caltanissetta, Castelvetrano, Marsala, Sciacca, Santa Flavia; dal 17 al 25 ottobre si unisce Mantova; dal 24 ottobre al 15 novembre anche Ragusa. Sempre con il supporto di Unicredit, Gruppo Mangia’s e Poste Italiane.
La scoperta comincia da una storia di cambiamento. La chiesa di San Bernardo fu costruita nel 1803 nel luogo dove sorgeva la casa natale di Filippo Latino, il giovane che aveva conquistato la fama di abile spadaccino e che nel 1631 diventò fra’ Bernardo. Un edificio raccolto, dalle dimensioni domestiche, con un portale in bronzo che ne racconta la vita e una volta di stucchi e geometrie simile a un ricamo. All’interno, il simulacro e alcuni oggetti appartenuti al santo. Le visite sono previste ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 13, con un ulteriore turno alle 14.30.
Il piccolo percorso corleonese continua tra i volumi della Biblioteca Francesco Bentivegna, dove si conservano i libri delle antiche congregazioni religiose, e nella chiesa dell’ex monastero del Santissimo Salvatore: stucchi barocchi, il Padreterno tra le nubi, il Trionfo di San Benedetto affrescato da Filippo Randazzo, in un complesso diventato nel tempo luogo di accoglienza per poveri e orfani.
La memoria più recente passa dal Cidma, con il faldone del maxiprocesso contenente le dichiarazioni di Tommaso Buscetta, esposto e consultabile, e dal Museo multimediale I-Art NoMa, con il progetto realizzato da Pif che restituisce volti e voci alle vittime di mafia attraverso ventidue videobiografie. Ogni sabato alle 10.30, Marinella Bagarella per l’associazione Intus guiderà alla scoperta nella “città delle cento chiese”, tra centro storico, murales e Castello Sottano, fino al Laboratorio della Legalità intitolato a Paolo Borsellino, in un immobile confiscato a Bernardo Provenzano. Soltanto questo weekend (sabato e domenica prossimi) Ascosi Lasciti accompagnerà a Borgo Schirò, il villaggio rurale nato negli anni del fascismo e progressivamente abbandonato: un altro modo di leggere il territorio, attraverso le tracce di un progetto rimasto senza futuro.
Per informazioni telefonare allo 0918421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18











