beni culturali
Gli scavi sono fermi da 2019 nell’area archeologica di Petralia Soprana, dove si trovano i resti di una dimora romana di età imperiale. L’associazione intitolata a Gaetano Messineo, primo a scavare nel sito, ha reso fruibile il percorso di visita e, in attesa di nuove ricerche, provvederà alla messa in sicurezza delle rovine
Oggetto di questo primo lotto di interventi è il grandioso edificio a tre piani, ricollegabile alla fase di ristrutturazione d’età imperiale romana. I lavori contribuiranno a conservare e conoscere meglio uno dei luoghi più iconici del patrimonio archeologico siciliano, dove paesaggio e natura diventano un tutt’uno con il monumento
La collezione è parte integrante del corredo funerario composto da vasi, suppellettili e monili che furono scoperti nel 1886 da contadini nell’area archeologica di Monte Adranone. Il corpus, che si trovava nei magazzini del museo palermitano, è stato allestito stabilmente nelle sale di Palazzo Panitteri
Dopo anni di abbandono e occupazioni abusive, la residenza della famiglia Gioeni, poi ex asilo rurale intitolato al principe Umberto nella seconda metà dell’Ottocento, ospiterà due sezioni destinate a cinquanta bambini da 3 a 6 anni. Al via i lavori di riqualificazione
Progettato dall’architetto Mario Cucinella, lo spazio sorgerà al posto dell’ex casa Guzzetta, davanti al retro di Palazzo Branciforte, sede della Fondazione Sicilia. Sara una struttura destinata a mostre temporanee, parzialmente interrata e interamente vetrata, sormontata da un giardino pensile accessibile a cittadini e turisti
Entrano nella fase esecutiva della progettazione gli interventi di riqualificazione degli edifici monumentali comunali, finanziati dal Contratto Istituzionale di Sviluppo. Dallo Spasimo al collegio della Sapienza in piazza Magione, da Palazzo Marchesi all’ex convento di San Basilio, ma anche nuove pavimentazioni e illuminazioni artistiche dei monumenti dell’itinerario Unesco Arabo-Normanno









