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Dopo anni trascorsi alla guida del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, arriva l’incarico per l’architetto, da sempre impegnato per valorizzazione dei beni culturali siciliani. Prende il posto dell’archeologa Caterina Greco andata in pensione
Proseguono i sopralluoghi per studiare i manufatti idrici nascosti nel parco. Il geologo Pietro Todaro ha esplorato il dammuso borbonico e percorso un cunicolo di circa cinquanta metri collegato all’area dei campi Malvagno. Un sistema complesso che potrebbe avere origini ancora più antiche
Entra nella fase operativa il progetto di salvaguardia di cinque tipologie di piante cresciute nel territorio: il cavolaccio verde, due esemplari di ginestra, uno di sorbo e il caratteristico Abies Nebrodensis. Previsto la collaborazione dell’Università dei Palermo e il coinvolgimento delle scuole
A pochi metri dall’Ulivo millenario c’è una grande vasca sotterranea che probabilmente faceva parte dell’antico sistema d’irrigazione borbonico. Un manufatto poco conosciuto, ma censito come bene storico, che sarà inserito nel piano di fattibilità per la conservazione, gestione e valorizzazione del Parco
Recuperato dal mare di San Leone un altorilievo raffigurante un animale a quattro zampe, riportato alla luce grazie a un'operazione congiunta della Soprintendenza del mare della Regione Siciliana e del Parco archeologico della Valle dei Templi
Costituito dal sindaco Roberto Lagalla un gruppo multidisciplinare presieduto dall’agronomo Giuseppe Barbera per redigere un piano complessivo per la conservazione, gestione e valorizzazione dell’area verde. Nascerà un polo integrato naturalistico, sportivo e del tempo libero









