Taormina

  • Dopo gli ultimi lavori di manutenzione torna fruibile per la stagione turistica il sito gestito Parco archeologico Naxos Taormina. A Villa Bosurgi si trova un piccolo museo che racconta la storia dell’isolotto, dal Grand Tour ai set cinematografici. C'è anche una piccola raccolta di reperti archeologici recuperati nei fondali

  • Dal Teatro Antico di Taormina al Duomo di Monreale, dalla Villa Romana del Casale ai templi di Selinunte: record di presenze in parchi archeologici e musei regionali. Un andamento che lascia ipotizzare un nuovo record complessivo di presenze per quest'anno, dopo il dato storico del 2023. Dal 30 marzo al 2 aprile è stato stimato un aumento di visitatori nell’Isola intorno al 1,5 per cento in più rispetto allo scorso anno

  • Prossime ricognizioni subacquee cercheranno di chiarire se si tratta di un rinvenimento isolato o relativo alla presenza di un relitto. Il reperto è stato recuperato dall'ispettore onorario per i Beni culturali sommersi, Matteo Azzaro

  • Oggetto di questo primo lotto di interventi è il grandioso edificio a tre piani, ricollegabile alla fase di ristrutturazione d’età imperiale romana. I lavori contribuiranno a conservare e conoscere meglio uno dei luoghi più iconici del patrimonio archeologico siciliano, dove paesaggio e natura diventano un tutt’uno con il monumento

  • Terminati i lavori manutenzione nel sito storico-naturalistico gestito dal Parco archeologico Naxos Taormina. Messo in sicurezza il costone roccioso, ristrutturata la storica darsena, le piscine, i percorsi nel verde e i due piani del corpo principale. Torna fruibile il piccolo museo con la sezione dei reperti di archeologia subacquea e la mostra sulla storia dell’isolotto

  • Si inaugura la mostra "Palinsesti", un progetto ibrido tra archeologia e contributi multimediali, con un nuovo allestimento e la musealizzazione dell’ingresso occidentale alla cavea. Ritrovata un'importante epigrafe che si riteneva smarrita dall’Ottocento e scritte sui muri che documentano il restauro