◉ PALERMO

Un gioiello Art Déco nel cuore di Palermo, apre per la prima volta Casa Savona

Sarà visitabile dal 17 al 19 aprile per Il Genio di Palermo e poi aperture straordinarie a maggio. Nel programma del festival anche il Ponte delle Teste Mozze, sotterrato e riscoperto durante i lavori per il tram, e l’antica Porta Mazara con i suoi affreschi

di Redazione

17 Aprile 2026

Nel cuore della Palermo novecentesca, lungo l’asse di via Roma, Casa Savona è un appartamento in un palazzo umbertino del 1920, rimasto praticamente intatto: qui tutto – arredi, affreschi, luci – racconta un’idea moderna e sorprendente dell’abitare. Realizzata tra il 1936 e il 1938 su incarico dell’imprenditore tessile Ignazio Savona, la casa porta la firma di Gino Morici, artista eclettico capace di progettare ogni dettaglio, trasformando gli ambienti in una scenografia immersiva, disegnando ogni dettaglio Art Déco con un gusto colto e visionario. Ma da studi recenti Casa Savona risulta anche frutto di una collaborazione: accanto a Morici emerge la figura dell’ingegnere Giuseppe Arici (cognato del padrone di casa), cui si devono la distribuzione degli spazi e probabilmente alcuni arredi e dettagli tecnici.

Acquistata nel 2023 per poco più di 600 mila euro dalla Regione Siciliana che, dopo averla vincolata come bene di interesse storico e culturale, ha fatto valere il diritto di prelazione, Casa Savona è stata studiata dalla Soprintendenza che ha avviato un progetto di restauro che in alcuni mesi porterà alla sua apertura definitiva come casa-museo: intanto è visitabile per la prima volta in assoluto per la quinta edizione del Genio di Palermo, sia oggi, venerdì 17 aprile, che domani, dalle 9.30 alle 12.30 per pochissimi spettatori alla volta, poi aprirà alcune settimane a maggio. “Si conferma il grande impegno di questo governo nella salvaguardia dei beni culturali – dice l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato – l’intervento di recupero da un milione di euro, la trasformerà nel cuore di un itinerario dell’Arte Déco a Palermo”.

Presentazione di Casa Savona, da sinistra: Laura Anello, Francesco Scarpinato, Selima Giuliano (foto Igor Petyx)

“Siamo fieri di questa operazione della Soprintendenza, la prelazione ci ha permesso di acquisire un gioiello unico di Art Déco. La terremo a disposizione degli appassionati per altre settimane a maggio” interviene il dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Mario La Rocca.

Sedie, poltrone, divani, tavoli, scrittoi, cassettoni, comodini, letti, toilette, librerie, boiserie, forme geometriche, candelieri, lumi, applique, plafoniere, lampade a sospensione, un orologio a parete: Morici e probabilmente anche Arici, progettano tutto, compresa la pavimentazione in marmo; realizzano le decorazioni di pareti e soffitti, dipingono quadri, usano materiali e legni preziosi, inseriscono dettagli in metallo.

Salone col camino (foto Igor Petyx)

“È un’opera d’arte totale, studiato nei suoi dettagli e soluzioni, per la famiglia Savona – spiega Selima Giuliano, soprintendente ai beni culturali  – Gino Morici e Giuseppe Arici creano un risultato meraviglioso, basti guardare soltanto il camino pensato come un piccolo palcoscenico. Dichiararla di interesse culturale ha permesso di salvarla e acquisirla al patrimonio di tutti”.

“Incastoniamo Casa Savona in un percorso che attraversa secoli e che per il Genio vedrà altri luoghi aperti per la prima volta al pubblico, come Ponte delle Teste mozze e Porta Mazara. Sarà un’emozione visitarli” spiega Laura Anello, presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori.

Salone (foto Igor Petyx)

La collaborazione tra Morici e Arici restituisce l’immagine di un laboratorio creativo a due voci, dove l’estro artistico e la precisione ingegneristica si intrecciano, dando vita a uno degli esempi più alti e intatti di Déco palermitano. Si entra e la boiserie d’ingresso sembra un quadro astratto, con ganci che diventano segni grafici; poco oltre, il tavolo da pranzo nasconde l’impianto elettrico per i candelieri. Nello studio, una libreria curva avvolge le pareti mentre sul soffitto un affresco con un pensatore e un mappamondo apre a mondi lontani. E poi la sala del camino, vera sorpresa: pareti dipinte che creano prospettive illusorie, tende finte e architetture immaginate, come in un teatro domestico. Casa Savona è un racconto abitato in cui architettura, arredo e decorazione si fondono senza soluzione di continuità, ogni elemento è pensato come parte di un unico disegno.

Ponte delle Teste Mozze (foto Igor Petyx)

Tra gli altri luoghi inediti del festival Il Genio di Palermo organizzato dalle Vie dei Tesori, oltre a Casa Savona, Ponte delle Teste Mozze (visitabile anche nei prossimi due weekend a cavallo del 25 aprile e del 1 maggio) e Porta Mazara, visitabile solo domani a cantiere aperto con la guida dello storico Carmelo Lo Curto, ci sono visite ad altri 11 luoghi, ad altrettante esperienze e 5 passeggiate; festival nel festival, Le Vie del Commercio dedicata alle autentiche botteghe artigiane.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DEL GENIO DI PALERMO