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Si scoprono le nuove stanze dei Whitaker, dove si gusta il Marsala e poi i telescopi del principe Tomasi e le tavole su cui insegnava il Basile. E ancora, i misteri dell’acqua e l’Orto Botanico al tramonto. Le miscele da alchimista di Domenico Pellegrino e le anime in fibra di carbonio di Marco Papa. E le passeggiate condotte da appassionati architetti e urbanisti
Obiettivo del corso è la formazione di manager, imprenditori e consulenti attraverso un percorso didattico sostenuto da fondazioni, enti, associazioni del terzo settore ed aziende dell’industria creativa
Rinasce l’antico orologio della Matrice di Calatafimi Segesta e verranno recuperati i magazzini del porto di Portopalo di Capo Passero
Dagli archivi dell'Istituto di Storia Patria di Palermo, spunta un documento in cui il monaco maltese ammette il celebre falso. Lo storico Salvatore Savoia racconta e mostra una copia del “Consiglio d’Egitto”
Aprono Il Museo della Specola con il telescopio del principe Tomasi e gli appunti di Luchino Visconti; le sorgenti del Gabriele e i serbatoi di San Ciro. Visita allo studio di Domenico Pellegrino, alla mostra in itinere di Marco Papa, all'Orto Botanico al tramonto. Si rilegge l’"impostura" dell’abate Vella.
Il Genio, il nume tutelare laico di Palermo, simbolo di forza, ingegno e creatività. Disperso nella città, come frantumato tra affreschi, statue, angoli e icone: ritrovarlo e riscoprirlo è quasi un dovere. E a lui è dedicata l’edizione primaverile del Festival Le Vie dei Tesori, organizzata congiuntamente dalla Fondazione Le Vie dei Tesori e dall’Università di Palermo, che si svolge nei tre weekend dal 21 maggio al 5 giugno









