Visite, degustazioni, esperienze tra botteghe artigiane e aziende agricole nella Sicilia più autentica
C’è chi coltiva origano profumatissimo e chi produce salumi pluripremiati. Ci sono ceramisti che sfornano piccole opere d’arte, cantine e oleifici d’eccellenza e aziende agricole che custodiscono ricette e saperi tramandati di generazione in generazione. È la Sicilia che Borghi dei Tesori Food & Crafts vuole raccontare, attraverso un progetto che unisce enogastronomia e artigianato di nicchia in una rete diffusa di borghi autentici. L’iniziativa, cofinanziata dall’Assessorato per le Attività Produttive della Regione Siciliana nell’ambito dell’iniziativa “Sicilia che piace” 2026, nasce con l’obiettivo di costruire un circuito virtuoso tra venti aziende selezionate in quattordici piccoli comuni siciliani, tutte custodi di prodotti di tradizione. Nell’enogastronomia si potranno scoprire vini, formaggi, olio, salumi, salsicce, dolci tipici e gelati che raccontano il territorio attraverso i loro sapori genuini, mentre il comparto artigianale offre la maestria dei ceramisti e anche un artista dei tamburi famoso in tutto il mondo. Il circuito si anima durante i tre weekend dal 9 al 24 maggio 2026, all’interno della sesta edizione di Borghi dei Tesori Fest, il più esteso evento di valorizzazione del patrimonio culturale dei piccoli comuni della Sicilia, organizzato dalla Fondazione Le Vie dei Tesori. Ogni azienda coinvolta aprirà le sue porte ai visitatori con un programma di visite guidate, esperienze pratiche e degustazioni pensate per far conoscere non solo i prodotti, ma anche chi li realizza. Un’occasione unica per incontrare produttori e artigiani, ascoltare le loro storie, e portare a casa un pezzo di Sicilia autentica, fatta di sapori, profumi e bellezza.